Progetti e incarichi

Più di vent’anni di esperienza in tutto il mondo a fianco delle comunità più vulnerabili

Europa

Progetto / Incarico

Committente

Area

Lunghezza

SDG

InFUELencer – Promoting Alternative Paths for Fuel Retailers

Stato: in corso
Staff coinvolto: 2
Valore: medio

Origine del finanziamento
Unione Europea – Programma
Erasmus +

Paesi
Germania, Polonia, Francia, Grecia, Italia
Regione
Europa

Data di approvazione
Novembre 2025
Data di chiusura
Aprile 2028

Maggiori informazioni

Il progetto mira a rafforzare la transizione del settore del fuel retail verso la sostenibilità, migliorando la comprensione delle sfide e delle opportunità attuali da parte degli stakeholder, dotando i formatori VET di un curriculum formativo mirato e fornendo ai rivenditori di carburante le competenze e gli strumenti strategici necessari per una trasformazione sostenibile del modello di business.

Obiettivi

  • Fornire a decisori politici e stakeholder del settore fuel retail una comprensione approfondita del contesto, delle sfide e delle prospettive del settore.
  • Dotare i formatori VET di un curriculum strutturato e coerente con le esigenze di sostenibilità e trasformazione dei fuel retailers.
  • Fornire ai rivenditori di carburante le conoscenze, le competenze e gli strumenti necessari per esplorare opzioni di trasformazione sostenibile del modello di business.
  • Rafforzare le conoscenze del personale dei partner e dei gruppi target in materia di sostenibilità e business viability.

Attività principali

  • Attività di gestione
  • Attività di implementazione: sviluppo dei contenuti, valutazione, sessioni formative, workshop pilota a livello nazionale
  • Attività di disseminazione

Partner del progetto

LIFE D2R-GreenUA – Debris2Resource: Green Recovery Ukraine

Stato: in corso
Staff coinvolto: 3
Valore: grande

Origine del finanziamento

Unione Europea – LIFE Programme

Paesi
Ucraina e Europa
Regione
Ucraina e Europa

Data di approvazione
Giugno 2025
Data di chiusura
Giugno 2027

Maggiori informazioni

L’invasione russa ha causato una distruzione estesa nelle aree urbane dell’Ucraina, generando milioni di tonnellate di macerie e rifiuti pericolosi. Una gestione efficiente di tali detriti è fondamentale per consentire una ricostruzione sicura, tutelare l’ambiente e promuovere modelli di economia circolare.
Il progetto LIFE D2R-GreenUA (Debris2Resource) affronta queste sfide sviluppando e dimostrando metodi innovativi, sostenibili e replicabili per la raccolta, la selezione, il riciclo e il riutilizzo dei materiali provenienti dalle macerie. L’iniziativa costituisce un modello per la ricostruzione verde e resiliente dell’Ucraina, garantendo la conformità agli standard ambientali dell’UE e contribuendo alla rigenerazione urbana in chiave circolare.

Obiettivi

Stabilire pratiche di gestione delle macerie efficienti, sicure e sostenibili, a sostegno della ricostruzione verde dell’Ucraina e della transizione verso un’economia circolare.

  • Sviluppare una metodologia replicabile per la valorizzazione delle macerie e la ricostruzione urbana.
  • Rafforzare le capacità istituzionali e locali attraverso attività di formazione e assistenza tecnica.
  • Promuovere l’armonizzazione delle politiche tra il quadro ambientale ucraino e quello dell’Unione Europea.
  • Favorire la collaborazione multi-stakeholder per una ripresa basata sui principi dell’economia circolare.
  • Garantire la sostenibilità e la replicabilità dei risultati del progetto a livello nazionale.

Principali attività e servizi

  • Applicazione dei principi dell’economia circolare alla gestione delle macerie e al recupero dei materiali.
  • Rimozione e trattamento in sicurezza delle sostanze pericolose (incluso l’amianto).
  • Sviluppo di politiche e adattamento della legislazione ucraina agli standard ambientali dell’UE.
  • Rafforzamento delle capacità dei comuni, delle istituzioni e degli esperti tecnici.
  • Implementazione pilota nei comuni di Borodyanka, Irpin e Hostomel (regione di Kyiv).
  • Conferenza finale e sviluppo di una strategia di replicazione per altre città ucraine.

Project partners:

  • NEO ECO (France)
  • Borodyanka, Irpin, Hostomel Councils (Ukraine)
  • IRS (Institute for Community Development, Ukraine)
  • KNUCA (Kyiv National University of Construction and Architecture, Ukraine)
  • Kramar Eko (Ukraine)
  • Lviv City Institute (Ukraine)
  • ReThink NGO (Ukraine)
  • CERN (Switzerland)
  • CCIPU (Italy–Ukraine Chamber of Commerce and Industry)
  • Emmanuel Lowe (France)
  • GBC Italia (Italy)
  • Microfinanza (Italy)
  • WUA (Women of Ukraine Association, Ukraine)

    ESSEI – Empowering Small Social Enterprises in Italy

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: medio

    Origine del finanziamento

    Programma dell’UE per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI)

    Paesi
    Italia
    Regione
    Europa

    Data di Approvazione
    Ottobre 2020
    Data di chiusura
    Settembre 2022

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’obiettivo del progetto è quello di contribuire allo sviluppo del mercato italiano della finanza sociale, progettando e lanciando uno strumento finanziario e generando una domanda effettiva di finanza sociale tra le imprese sociali italiane.
    C’è la necessità di ampliare gli strumenti e le possibilità di azione per le entità sociali, dando priorità all’accesso ai fondi e al rafforzamento dei collegamenti tra le attività chiave gestite dalle imprese sociali e le politiche delle amministrazioni locali: l’iniziativa mira ad aprire la strada alla creazione di una cooperazione tra diverse tipologie di investitori privati e pubblici, che potrebbero fornire una diversa fonte di finanziamento, consentendo reali opportunità di accesso ai finanziamenti per le imprese sociali, e favorendo la creazione di network territoriali e cluster di imprese sociali.
    L’importanza del supporto non finanziario è fondamentale per il successo di queste imprese sociali. L’iniziativa guarda all’adeguatezza delle diverse fonti finanziarie promuovendo la finanza mista per le imprese sociali, seguendo la crescente consapevolezza che la finanza ha la responsabilità di considerare l’impatto positivo generato e non solo di concentrarsi sul paradigma del rischio/rendimento finanziario.
    L’iniziativa intende anche affrontare il lato della domanda, sostenendo l’urgenza, la crescita e la consapevolezza delle imprese sociali: fornendo i giusti strumenti educativi, soft skills, servizi di coaching e mentoring per stabilire un modello di business più chiaro ed efficiente e per colmare il gap delle imprese sociali sull’alfabetizzazione finanziaria e la trasparenza.

    Servizi

    Microfinanza Srl sarà coinvolta nell’analisi di mercato e nella valutazione del mercato della finanza sociale nei territori target in Italia, insieme all’analisi della “domanda” e “offerta” come complemento della ricerca. La partnership identifica le imprese sociali da sostenere nella fase di costruzione o di scale-up, i loro bisogni in termini di mentoring e supporto, e fornisce loro servizi di formazione, coaching e mentoring, per aiutarle a diventare investment-ready. La fornitura di sostegno finanziario alle imprese sociali seguirà la fase di formazione e coaching e sarà parallela alla fase di mentoring. L’azienda lavorerà anche alla valutazione dell’impatto sociale.

    Partner di progetto

    Altre informazioni

    Il progetto ha ricevuto supporto finanziario dal Programma dell’UE per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI).

    YES! – Young Entrepreneurs Succeed

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 6
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    EEA and Norway Grants Fund for Youth Employment
    Paesi
    Su diversi Paesi
    Regione
    Europa

    Data di approvazione
    Ottobre 2018
    Data di chiusura
    Gennaio 2024

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’obiettivo del programma è quello di permettere ai giovani disoccupati di accedere al mercato del lavoro e promuovere l’imprenditorialità.

    Nonostante i notevoli investimenti, i giovani in molte regioni devono affrontare sfide sistemiche per avviare, crescere e sostenere un’impresa. Ciò è intensificato dalla mancanza di prove documentate su quale tipo di sostegno all’imprenditorialità sia più efficace in diversi contesti e dalla scarsità di modelli collaudati e scalabili.

    Il progetto mira a pilotare il Trust based Partnership Model, basato su una specifica esperienza locale fatta da uno dei partner del progetto, e a fornire servizi diretti ai giovani meno serviti, che beneficeranno di servizi finanziari e non finanziari dedicati e altamente specializzati per lo sviluppo delle imprese, risultanti da ricerche basate su prove di efficacia, in Grecia, Italia, Spagna e Polonia: YES! fornirà ai giovani NEET di questi 4 paesi vari servizi per avviare e far crescere il business o per trovare un lavoro, come la formazione, il coaching, il mentoring e l’accesso ai finanziamenti.

    Servizi

    Microfinanza Srl supporta un totale di 400 NEET (giovani non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione) che si trovano in Italia, per aiutarli avviare e far crescere la propria attività o per trovare un lavoro.

    In particolare, fornisce formazione, coaching, mentoring e accesso ai servizi finanziari. Microfinanza collabora inoltre con i suoi partner nella fase di ricerca, per raccogliere prove sui bisogni dei gruppi target e sulle lacune esistenti nei servizi forniti, sostenere la gestione generale dell’implementazione del programma, il networking e le attività di reporting.

    Contando su un’esperienza ventennale nel contesto nazionale, Microfinanza può sfruttare le strette relazioni con un’ampia gamma di partner su tutto il territorio nazionale, in particolare con i partner che operano nel Sud Italia e che solitamente forniscono servizi alle NEET e alle categorie vulnerabili. La sede distaccata di Microfinanza si trova a Siracusa (Sicilia), la Regione con una delle più alte percentuali di NEET in Italia.

    L’organizzazione è orientata alla ricerca per combattere le barriere finanziarie delle persone e delle comunità vulnerabili, fortemente focalizzata sui giovani, e può contare su un team giovane e dinamico che sviluppa nuove idee e approcci e sfugge a quelli vecchi, perseguendo progetti innovativi.

    Partners:

    Altre informazioni

    Sito ufficiale

    Il progetto beneficia di una sovvenzione di 2,3 milioni di euro da Islanda, Liechtenstein e Norvegia attraverso the EEA and Norway Grants Fund for Youth Employment.
    The EEA and Norway Grants Fund For Youth Employment

    Erasmus for Young Entrepreneurs

    Stato: ciclo 13 e 14 – in corso
    EYE to The Future Program – in corso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    Commissione Europea – DG GROWTH
    Paesi
    Su diversi Paesi
    Regione
    Europa e regioni ultraperiferiche dell’UE

    Ciclo 10: 2018-2020

    Ciclo 12: 2020-2023

    Ciclo 13: 2023-2027

    Ciclo 14/ EYE for Future: 2023-2026

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Il programma aiuta a fornire agli aspiranti imprenditori europei le competenze necessarie per avviare e/o gestire con successo una piccola impresa in Europa. I nuovi imprenditori raccolgono e scambiano conoscenze e idee commerciali con un imprenditore esperto, con il quale rimangono e collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi. Il soggiorno è in parte finanziato dalla Commissione Europea. L’obiettivo è quello di sostenere lo sviluppo di nuove PMI, aumentando la cooperazione tra imprenditori europei, attraverso lo scambio di esperienze e informazioni e stimolando la creazione di reti tra la comunità imprenditoriale europea. Gli obiettivi specifici dei progetti sono: (i) fornire formazione sul posto di lavoro ai nuovi imprenditori di PMI per avviare nuove imprese, o promuovere l’innovazione con le imprese esistenti, con particolare attenzione ai giovani imprenditori, garantendo la sostenibilità futura; (ii) migliorare l’accesso al mercato e l’identificazione di potenziali partner per i beneficiari finali.

    Servizi

    Microfinanza Srl, in qualità di Lead Intermediary Organisation, coordina l’implementazione del programma, il networking e le attività di reporting. Inoltre, l’azienda promuove il programma e recluta nuovi imprenditori e imprenditori ospitanti: fornendo formazione sul posto di lavoro, favorendo lo scambio di esperienze, stimolando la cooperazione e il networking tra la comunità imprenditoriale europea, sostenendo i nuovi imprenditori attraverso il tutoraggio e la formazione di imprenditori senior per l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese, promuovendo l’innovazione nelle imprese già in attività portando nuove idee da parte di giovani imprenditori, migliorando l’accesso al mercato e l’identificazione di potenziali partner per le imprese nuove e consolidate, e fornendo consulenza strategica e mentoring per sostenere la crescita delle nuove imprese e per garantire la loro futura sostenibilità.

    Membri del Consorzio:

    Ciclo 10

    Ciclo 12

    Ciclo 13

    Ciclo 14 – EYE for Future

    Altre informazioni

    Sito ufficiale

    Un’iniziativa dell’Unione Europea

    Villa SALUS

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Commissione Europea – Urban Innovative Actions Initiative
    Paesi
    Italia
    Regione
    Europa
    Data di Approvazione
    Gennaio 2017
    Data di chiusura
    Gennaio 2021
    Maggiori informazioni
    Villa SALUS come un nuovo spazio sociale per il benessere interculturale, il Welfare e l’Accoglienza nella città metropolitana di Bologna

    Obiettivi

    L’obiettivo principale del progetto è la trasformazione di Villa Salus, un ex ospedale per anziani abbandonato, in un innovativo core-space per il Benessere, il Welfare e l’Accoglienza-S.A.L.U.S. ‘W’ Space – che opera per l’inclusione sociale, culturale ed economica dei migranti/rifugiati e come struttura di servizi a più livelli per l’intera area metropolitana di Bologna.

    L’intervento mira inoltre a riconoscere e valorizzare le competenze individuali dei migranti e dei rifugiati che vivono nell’area del Comune di Bologna, sostenendo l’avvio di microimprese e il collocamento lavorativo.

    Servizi

    La componente guidata da Microfinanza mira a favorire l’inclusione sociale ed economica dei beneficiari attraverso l’offerta congiunta di programmi di formazione imprenditoriale, educazione finanziaria, tutoraggio aziendale e accesso al microcredito. I servizi forniti includono la selezione di tutoraggio imprenditoriale per potenziali ed esistenti imprenditori per l’avvio e lo sviluppo di microimprese tra i gruppi svantaggiati (migranti/rifugiati, disoccupati, giovani, donne). I risultati del progetto includono l’offerta di formazione e tutoraggio a 25 rifugiati e migranti preselezionati e il sostegno finanziario per almeno 3 progetti imprenditoriali selezionati.

    Imparare a diventare imprenditrice

    Status: chiuso
    Staff provided: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento

    Regione Emilia Romagna

    Paesi
    Italia
    Regione
    Europa
    Data di approvazione
    Gennaio 2020
    Data di chiusura
    Dicembre 2020

    ENISIE – Enabling Network-based Innovation through Services and Institutional Engagement. Valutazione dello stato dell’arte dell’innovazione sociale e dei servizi sociali in Sicilia e a Malta.

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Interreg
    Paesi
    Italia – Malta
    Regione
    Europa
    Data di approvazione
    Ottobre 2018
    Data di chiusura
    Dicebre 2019

    Measuring Microfinance Impact in the EU. Raccomandazioni politiche per l’inclusione finanziaria e sociale (MeMI)

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    EIB-Universities Research Sponsorship (EIBURS)
    Paesi
    Su diversi Paesi
    Regione
    Europa
    Data di approvazione
    Ottobre 2016
    Data di chiusura
    Ottobre 2019
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Il progetto mira a capire il grado di inclusione finanziaria e sociale nell’Unione Europea (UE) e a valutare l’impatto della microfinanza sull’inclusione finanziaria e sociale a livello micro e macro.

    Il progetto mira a raggiungere l’obiettivo di stabilire anche se la promozione di programmi di microfinanza, che forniscono inclusione finanziaria e sociale, debba essere preferita rispetto al finanziamento di programmi di welfare. Questo obiettivo sarà raggiunto basandosi, per l’analisi microeconomica, su una misura quantitativa del Social Return On Investment (SROI), che è in grado di quantificare le esternalità che derivano dalla promozione della microfinanza e del welfare, in una regione e attraverso una particolare implementazione, oltre ai più tradizionali guadagni finanziari ed economici.

    Servizi

    (i) Valutazione dell’esclusione finanziaria e sociale nell’UE attraverso la creazione di un protocollo per la definizione e la misurazione dell’inclusione finanziaria e sociale e dello sviluppo dei mercati della microfinanza, costruendo una mappa dell’inclusione finanziaria e sociale; (ii) Valutazione dei canali di influenza dell’inclusione finanziaria sull’inclusione sociale, e viceversa in alcuni Stati membri dell’UE selezionati, ottenuti attraverso programmi di microfinanza o di welfare; (iii) Quantificazione e misurazione dell’impatto della microfinanza sull’inclusione finanziaria e sociale; (iv) Analisi di sensibilità: stime convalidate della SROI calcolata, definizione di una serie di raccomandazioni di policy fattibili e “assorbibili” per massimizzare l’impatto dei risultati del MeMI, nonché l’efficienza e l’efficacia degli strumenti/programmi di microfinanza e di welfare.

    Membri del consorzio:

    • Università Cattolica del Sacro Cuore
    • Centro Studi di Politica Economica e Monetaria (CeSPEM), Mario Arcelli”
    • Dipartimento di Economia, Università degli Studi di Parma
    • Dipartimento di Economia, Università di Genova
    • European Microfinance Network (EMN)
    • Rete Italiana di Microfinanza (RITMI)

    Altre informazioni

    Sito ufficiale

    Medio Oriente e Nord Africa (MENA)

    Progetto / Incarico

    Committente

    Area

    Lunghezza

    SDG

    Origine del finanziamento
    Governo dei Paesi Bassi, gestito dalla Banca Mondiale

    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa

    Data di approvazione
    Giugno 2025
    Data di chiusura
    Giugno 2026

    Maggiori informazioni

    Visit the official page: www.microfinanza.com/trace-padeo

    Assistenza tecnica per l’attuazione di attività di educazione finanziaria per le istituzioni di microfinanza e i loro clienti in Tunisia

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    ADA – Appui au Développement Autonome a.s.b.l.

    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa

    Data di approvazione
    Luglio 2023
    Data di chiusura
    Giugno 2024

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’assistenza tecnica fornita da Microfinanza fa parte delle attività di ADA volte a diffondere il Programma Nazionale di Educazione Finanziaria (PNEF) a livello nazionale, a promuovere la microfinanza responsabile e a rafforzare le capacità delle istituzioni di microfinanza. L’obiettivo principale della missione è quello di strutturare l’offerta di educazione finanziaria delle MFI identificate come canali privilegiati per raggiungere le popolazioni target del PNEF, in particolare le donne, i giovani, i lavoratori, il settore informale, le VSE/PMI, le popolazioni rurali e le persone con esigenze particolari.

    Obiettivi specifici

    • Soddisfare le esigenze più importanti in termini di educazione finanziaria, in particolare quelle delle popolazioni vulnerabili, al fine di ridurre gli ostacoli e la dipendenza dall’economia informale;
    • Promuovere un comportamento finanziario responsabile in Tunisia per preparare meglio i giovani a un ambiente economico sempre più complesso;
    • Rafforzare l’educazione finanziaria in tutto il Paese, anche nelle aree rurali;
    • Elaborare un elenco di misure concrete da attuare nell’ambito del PNEF e fornire ai tunisini gli strumenti, le risorse e le misure di sostegno necessarie per migliorare le loro competenze e la loro cultura finanziaria;
    • Diffondere l’educazione finanziaria ai gruppi target, soprattutto nel sistema scolastico e tra le donne, in particolare per aumentare la fiducia nei servizi finanziari, soprattutto quelli digitali;
    • Rafforzare le misure di protezione dei consumatori e promuovere l’accesso e l’alfabetizzazione digitale.

    Risultati attesi

    Risultato 1: Fornire materiali, metodologie e strumenti di formazione da condividere con gli attori della finanza inclusiva e del settore finanziario.

    Risultato 2: Rafforzare la capacità degli operatori delle MFI di fornire educazione finanziaria per garantire la salute finanziaria dei loro clienti.

    Risultato 3: I clienti delle MFI hanno adottato i principi dell’educazione finanziaria.

    Valutazione intermedia del programma di incentivazione degli investimenti e di modernizzazione delle aziende agricole (PRIMEA)

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 1
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Commissione Europea

    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa

    Data di approvazione
    Luglio 2022
    Data di chiusura
    Novembre 2022

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’obiettivo del programma PRIMEA è quello di contribuire a rilanciare gli investimenti in agricoltura facendo leva sul bilancio dello Stato sul cofinanziamento delle banche e sui contributi degli agricoltori, consentendo l’ammodernamento di quasi 60.500 aziende agricole e migliorando il sistema di concessione di sussidi e crediti.

    Obiettivi specifici

    1: migliorare l’accesso delle aziende agricole tunisine ai finanziamenti per i loro investimenti produttivi, sostenendo l’applicazione in campo agricolo della politica di incentivazione degli investimenti in Tunisia, sancita dal nuovo codice degli investimenti.

    2: migliorare la qualità dei progetti di ammodernamento e la produttività delle aziende agricole, attraverso un sistema efficace e diffuso di consulenza tecnica ed economica.

    3: migliorare il contesto degli investimenti agricoli in Tunisia, in particolare tenendo maggiormente conto del genere e della tipologia delle aziende agricole.

    Risultati attesi

    Risultato 1: riduzione delle disuguaglianze di sviluppo tra le aree rurali dell’interno del Paese e le aree costiere urbanizzate.

    Risultato 2: miglioramento del benessere individuale grazie all’aumento del reddito familiare dell’EA, all’accesso all’occupazione grazie alla sostenibilità economica dell’EA e al suo trasferimento e al miglioramento delle competenze degli agricoltori.

    Risultato 3: miglioramento della coesione sociale grazie al mantenimento della principale attività economica nelle aree rurali, stabilizzando così la loro popolazione

    Risultato 4: garanzia di benessere sociale grazie alla creazione di un sistema sostenibile di finanziamento e supporto tecnico ed economico per l’agricoltura, che impedisca l’emarginazione della popolazione rurale e lo sviluppo di aree di disagio e insicurezza

    Partner

    • DT Global
    • ACK International

    Incarico per strutturare e digitalizzare un fondo di sostegno per investimenti e servizi privati

    Stato: in corso
    Staff coinvolto: 1
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    AICS Tunisi
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Ottobre 2021
    Data di chiusura
    Settembre 2028
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’incarico contribuisce efficacemente all’avvio operativo del programma ADAPT, fornendo le competenze necessarie su due elementi chiave innovativi quali i) il fondo di sostegno agli investimenti privati e ii) la creazione e il mantenimento di una piattaforma digitale che faciliti l’accesso dei potenziali promotori economici allo schema finanziario del programma.

    Servizi

    L’incarico consiste di quattro fasi, che si sviluppano come segue: 1. Definizione dei criteri di ammissibilità per l’accesso al Fondo; 2. Elaborazione delle procedure di concessione delle risorse del Fondo attraverso i Partner Finanziari Associati e altre fonti di credito; 3. Attività di supporto e assistenza tecnica all’Unità di Gestione del Progetto; 4. Progettazione, implementazione e manutenzione di una piattaforma digitale per la gestione del Fondo

    Membri del consorzio

    • ACK International (France)

    Support to the job creation in the agricultural sector in rural areas in the frame of the programme “Tunisian Rural and Agricultural Chains of Employment (T.R.A.C.E.)”

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    Donazione del governo dei Paesi Bassi, gestita dalla Banca Mondiale
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa

    Data di approvazionee
    Marzo 2021
    Data di chiusura
    Dicembre 2024

    Maggiori informazioni

    Objectives

    The programme T.R.A.C.E. is financed by a donation of the Government of the Netherlands through a trust fund managed by the World Bank, whose objective is to create employment targeting especially young people and women, in the rural, agricultural, and agri-food sectors, by enhancing productivity and resilience of small Tunisian producers. Furthermore, it aims at strengthening professional organisations’ and SMEs competitiveness thanks to a better access to knowledges, to innovation and to financial services.
    The realization of the proposed interventions is done by selected partners after due diligence by the World Bank in partnership with public, private, and professional institutions in Tunisia, and in coordination with other complementary programmes. The programme T.R.A.C.E. covers the Governorates of Jendouba, Kairouan and Gabes.
    In this framework, the creation of a fund supporting the job creation in the rural entrepreneurship, agricultural and agri-food sectors is foreseen. This fund will provide with technical and financial assistance to producers organisations, to small and medium enterprises, and to young entrepreneurs for enhancing their business, their professionalization and for creating new jobs.
    The fund supporting the employment amounts to USD 2.83M in view of financing around 250 investment projects with a high potential for job creation, more specifically 85 projects in Jendouba, 80 projects in Kairouan and 85 projects in Gabes.

    Services

    Microfinanza provides technical assistance services and management in the Governorate of Jendouba as:

    • Fund manager in support of job creation in the sector of rural entrepreneurship, agriculture and agri-food
    • Technical assistance provider to professional organizations, to entrepreneurs and SME for preparing and selecting investment projects that are technically, financially and commercially robust and consistent, as well as sustainable from the environmental and social point of view
    • Guide in the realization of investment projects in order to ensure durability and sustainability of created jobs, and in the support to professionalization of entrepreneurs
    • Follow-up of socio-economic and environmental indicators

    The main activities are the following:

    • Selection of potential beneficiaries
    • Analysis and final selection
    • Support to realization
    • Professionalization

    Project partners

    • ACK International (France)
    • AGER (Tunisia)

    Other information

    Official website. Here you can find more information regarding the project and view the main documents, available for download.

    Progetto di sviluppo agricolo integrato di Sfax

    Stato: in corso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    Banca Islamica di sviluppo
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Marzo 2020
    Data di chiusura
    2024

    Enhancing a Financial Consumer Protection Framework in Microfinance

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 5
    Valore: medio

    Origine del finanziamento

    SANAD

    Paesi
    Giordania
    Regione
    MENA
    Data di Approvazione
    Giugno 2020
    Data di chiusura
    Maggio 2021

    Realizzazione di uno studio a favore di cinque associazioni di microcredito marocchine per la realizzazione del progetto di lotta alla povertà nelle aree rurali marocchine attraverso il sostegno del settore del microcredito

    Stato:  chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    AICS
    Paesi
    Marocco
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Ottobre 2019
    Data di chiusura
    Agosto 2020
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    • Rafforzare le lezioni apprese
    • Lavorare sulle difficoltà delle cinque associazioni di microcredito;
    • Sviluppare nuove nicchie di mercato innovative per quanto riguarda la microfinanza verde e le partnership strategiche.

    Le nostre attività

    • Valutazione delle esigenze delle associazioni di microcredito
    • Formazione e rafforzamento istituzionale
    • Analisi del fabbisogno di microfinanza verde
    • Strategie e partnership finanziarie

    Formulazione della componente di gestione indiretta del programma 2019-2020 “Sostegno allo sviluppo rurale in Tunisia” finanziato dall’Unione Europea

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    AICS
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Febbraio 2020
    Data di chiusura
    Dicembre 2020

    Persone siriane colpite dal conflitto e vulnerabili, in particolare le donne e i giovani, hanno migliorato l’accesso all’acqua, alla resilienza e a una vita dignitosa in Siria e in Libano

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    DANIDA
    Paesi
    Libano
    Regione
    Medio Oriente
    Data di approvazione
    Gennaio 2019
    Data di chiusura
    Febbraio 2020
    Maggiori informazioni

    Contesto

    Questo progetto in Libano è in linea con gli obiettivi del “Lebanon Crisis Response Plan (LCRP 2017 – 2020)”, del “Syria Humanitarian Needs Overview” (HNO) e del “Humanitarian Response Plan (HRP) 2018”

    Obiettivi

    Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

    1. Migliorare l’accesso all’istruzione per la protezione e una vita dignitosa per le popolazioni colpite, soprattutto donne, giovani e piccoli agricoltori.
    2. Migliorare l’accesso alle disposizioni di WaSH (Water Sanitation and Hygiene) per le persone più vulnerabili che vivono nei campi informali (ITS) in Libano
    3. Rafforzare il ruolo della società civile nel lavoro umanitario (popolazioni colpite, attori locali, Oxfam)

    Attività

    • Analisi delle abitudini e dei comportamenti finanziari del gruppo beneficiario target
    • Organizzazione della formazione dei formatori per gli operatori locali
    • Organizzazione di corsi di formazione in materia di educazione finanziaria per i beneficiari
    • Formazione e follow-up sull’utilizzo del libretto di risparmio all’interno delle famiglie
    • Sostegno alla creazione di gruppi di risparmio della comunità e di programmi di asset building
    • Fornitura di servizi di monitoraggio e assistenza per garantire la sostenibilità delle azioni realizzate

    Start-up Palestina, Valutazione e sviluppo di un fondo regionale di garanzia del credito

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    AICS – Cooperazione italiana
    GIZ – Cooperazione tedesca
    GOPA – Cooperazione tedesca
    Paesi
    Cisgiordania
    Regione
    Medio Oriente
    Data di approvazione
    Maggio 2016
    Data di chiusura
    2020
    Maggiori informazioni

    Contesto

    Nell’ambito del programma “Start Up Palestine – strumenti finanziari e assistenza tecnica per promuovere l’occupazione e la generazione di reddito in Palestina”, una componente del progetto è dedicata alla creazione di un meccanismo per un sistema di garanzia del credito (Credit Guarantee Scheme), sostenuto congiuntamente da AICS e GIZ.

    Obiettivi

    Dopo aver realizzato lo studio di pre-fattibilità per l’allestimento del CGS, Microfinanza ha sviluppato lo studio di fattibilità e il progetto pilota del CGS.

    L’obiettivo generale dell’incarico è stato quello di stabilire la struttura del CGS e di avviare le operazioni. Una volta operativo, il CGS dovrebbe essere gestito in modo trasparente ed efficiente, raggiungendo gli obiettivi prefissati in termini di accesso al credito per i settori economici e gli imprenditori che, fino ad ora, sono stati esclusi dal mercato finanziario.

    Servizi

    I consulenti di Microfinanza hanno svolto i seguenti servizi:

    • Pre-fattibilità: Desk review e visita preliminare sul campo, e redazione di una valutazione dei possibili schemi per almeno due diversi CGS
    • Road Map: individuazione delle fasi da attuare secondo lo schema selezionato
    • Pre-valutazione della sostenibilità economica, dell’estensione e dell’addizionalità dello schema, proposta sulla governance, sullo status giuridico, sulla struttura organizzativa, sui prodotti finanziari e sul coinvolgimento attivo degli stakeholder regionali attraverso un approccio partecipativo.
    • Business plan dello schema
    • Assistenza tecnica per l’attuazione del programma

    Ricerche di mercato sulla gestione della performance sociale tra le istituzioni di microfinanza giordane e il suo impatto sui clienti

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 1
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Unione Europea
    Paesi
    Giordania
    Regione
    Medio Oriente
    Data di approvazione
    Maggio 2019
    Data di chiusura
    Luglio 2019
    Maggiori informazioni

    Contesto

    Nell’ambito delle attività condotte dalla rete Tanmeyah è stato richiesto a MFR e Microfinanza uno studio di impatto. Lo scopo di tale studio era quello di “raccogliere informazioni sugli strumenti e i sistemi che le MFI giordane utilizzano per realizzare i loro obiettivi sociali e su come questi strumenti vengano utilizzati per realizzare la loro missione sociale, nonché sull’impatto che le pratiche di performance sociale hanno avuto sui loro clienti”.

    Servizi

    Per la conduzione dell’incarico, il Team ha raccolto informazioni sulle pratiche e le procedure di gestione della performance sociale (SPM) seguite dalle MFI disposte ad aderire al processo e ha analizzato il legame tra le pratiche SPM in atto e il raggiungimento dell’impatto sociale. Inoltre, il Team l ha evidenziato un set di indicatori di risultato che possono essere seguiti per tracciare i cambiamenti a livello del cliente.

    Il quadro di ricerca si è concentrato sulle seguenti aree chiave:

    1. Obiettivi di performance sociale delle MFI giordane,
    2. Pratiche di gestione della Performance Sociale all’interno delle MFI giordane;
    3. Come vengono trasformate le pratiche di Performance Sociale in prodotti e servizi rilevanti per i clienti;
    4. Impatto della Gestione della Performance Sociale delle MFI che aderiscono alla rete Tanmeyah sui clienti e sulle loro famiglie secondo una serie specifica di indicatori Gestione tra le istituzioni di microfinanza giordane e il suo impatto sui clienti

    Valutazione finale del programma MicroMED – Sviluppo delle capacità nel settore della microfinanza in Tunisia

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 1
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    ADA – Appui au Développement Autonome
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Luglio 2017
    Data di chiusura
    Novembre 2017

    Protezione integrata e coordinata e risposta WASH per le popolazioni colpite dalla crisi siriana in Libano

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    ECHO – Programma dell’Unione Europea
    Paesi
    Libano
    Regione
    Medio Oriente
    Data di approvazione
    Aprile 2017
    Data di chiusura
    Gennaio 2018
    Maggiori informazioni

    Obiettivo

    L’obiettivo del progetto è quello di migliorare i percorsi di indipendenza economica delle famiglie di rifugiati siriani ospitati negli insediamenti informali in tenda, migliorando la loro capacità di gestire le risorse finanziarie private.

    Attività

    Le attività del progetto consistono nel fornire formazione e sostegno finanziario ai rifugiati siriani, libanesi e palestinesi che vivono nella regione di Beqaa e nell’area urbana di Tripoli nel nord del Libano, e sono organizzate come segue:

    1. Interviste e focus group per identificare il livello di alfabetizzazione dei beneficiari, le abitudini e i comportamenti di gestione finanziaria, le opportunità di reddito, i bisogni e le aspirazioni finanziarie.
    2. Strumento del quaderno di risparmio e sviluppo di programmi di formazione.
    3. Sessioni di formazione sull’uso del quaderno di risparmio.
    4. Sessioni di formazione sull’educazione finanziaria in relazione ai bisogni emersi durante le fasi precedenti e sul miglioramento delle competenze.
    5. Follow up sul campo con sessioni di peer group per valutare l’impatto diretto e indiretto.

    Assistenza tecnica al Ministero delle Finanze tunisiano e formulazione di un programma di supporto al settore privato nell’ambito dell’AICS 2017/2020

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    AICS
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Maggio 2017
    Data di chiusura
    Settembre 2017
    Maggiori informazioni

    Contesto

    La componente di assistenza tecnica è la prosecuzione del percorso iniziato da AICS Tunisi nel 2016, recentemente rafforzata, che sostiene costantemente le autorità tunisine nel settore dell’inclusione finanziaria, attraverso il rafforzamento del settore privato, che è uno degli obiettivi del 5° Piano annuale di sviluppo 2016-2020.

    Obiettivi

    La missione di assistenza tecnica è composta da due assi: i) Sostenere il Ministero delle Finanze tunisino nell’animazione di tavole rotonde sull’economia sociale e solidale (ESS), con l’obiettivo di migliorare la componente ESS della nuova strategia nazionale di inclusione finanziaria; ii) Sviluppare il nuovo programma di sviluppo del settore privato AICS 2017/2020, che copre i temi legati all’inclusione finanziaria con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, comprese le imprese sociali.

    Servizi

    • Coordinamento dei gruppi tematici dell’ESS e analisi dei dati secondari
    • Coordinamento del gruppo tematico ESS e finalizzazione del documento: intervista e raccolta dati sul campo
    • Studio di fattibilità del programma 2017/2020 e sviluppo della strategia: incontro con gli stakeholder e rendicontazione di obiettivi, risultati, attività e assegnazione dei fondi per ogni componente
    • Elaborazione di una prima versione del programma 2017/2020 ed elaborazione della proposta finale: Finalizzazione del programma di sviluppo del settore privato AICS 2017/2020 nell’ambito del programma di cooperazione Italia-Tunisia.

    Start Up Palestine, veicoli finanziari e assistenza tecnica per incrementare l’occupazione e la generazione di reddito in Palestina. Definizione di un meccanismo di erogazione del Fondo di capitalizzazione

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    AICS
    Paesi
    Cisgiordania
    Regione
    Medio Oriente
    Data di approvazione
    Maggio 2015
    Data di chiusura
    Marzo 2017
    Maggiori informazioni

    Contesto

    Nell’ambito del programma “Start-Up Palestine” – Veicoli Finanziari e Assistenza Tecnica (AT) per stimolare l’occupazione e la generazione di reddito in Palestina”, è stato individuato un piano di lavoro per l’anno 2016 incentrato su diverse componenti dell’AT con il cliente UCASC, il Team dell’Ufficio della Cooperazione Italiana e i fornitori italiani di AT (Cassa Padana, Banca Popolare Etica, Microfinanza e FederCasse).

    Obiettivi

    L’obiettivo dell’incarico, da realizzare in stretto coordinamento con l’Unione delle Cooperative di Credito e Risparmio Palestinesi e con il Ministero delle Finanze e l’Autorità Monetaria Palestinese, si è concentrato sulla realizzazione di una serie di attività finalizzate alla definizione di un meccanismo di erogazione di un fondo di capitalizzazione di EUR 3M nell’ambito del SetUp Palestine Program.

    Servizi

    Le componenti dell’AT sono state le seguenti: i) Progettazione della componente di progetto del fondo di capitalizzazione di EUR 3M – meccanismi di erogazione (comprese le procedure e la strategia di mitigazione del rischio), ii) Asimmetria dei dati, iii) Processo di pianificazione strategica, iv) Pianificazione aziendale.

    Membri del consorzio:

    • Banca Popolare Etica
    • Cassa Padana
    • Associazione Microfinanza e Sviluppo

    IESS ! Iniziative per l’occupazione nell’economia sociale e solidale in Tunisia

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Unione Europea
    Paesi
    Tunisia
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    2017
    Data di chiusura
    2017

    Sviluppo istituzionale e delle capacità delle associazioni di microcredito per il miglioramento della microfinanza rurale in Marocco

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 8
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    Ministero degli Affari Esteri – Italia
    Paesi
    Marocco
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Luglio 2014
    Data di chiusura
    Luglio 2016
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’iniziativa diretta al Ministero dell’Economia e delle Finanze marocchino aveva due obiettivi specifici: i) Contribuire ad un sistema finanziario inclusivo nel fornire sostegno ai microimprenditori nelle aree rurali escluse dal sistema del credito formale, e ii) Promuovere lo sviluppo sostenibile delle Associazioni di Microcredito (AMC) attraverso l’accesso parallelo al supporto sia tecnico che finanziario. In particolare, con questo intervento Microfinanza ha mirato a consolidare e rafforzare 5 istituzioni finanziarie rurali locali (AMC) per migliorare la disponibilità di servizi finanziari nelle aree rurali AMC e la competitività delle AMC a livello nazionale. La prima fase è stata focalizzata sull’aggiornamento del piano operativo, sulla definizione dei benchmark e sull’avvio della diagnostica istituzionale.

    Servizi

    • Diagnostico istituzionale: raccolta e analisi dei dati
    • Formazione e valutazione delle esigenze di assistenza tecnica
    • Definizione del sistema di monitoraggio del progetto
    • Progettazione di prodotti di microfinanza rurale
    • AT/ Formazione su: Governance, Pianificazione e gestione delle risorse umane, sistemi informatici e SIG, Pianificazione / Implementazione di una strategia per il posizionamento dell’AMC sul mercato, Miglioramento della gestione finanziaria, Gestione dei rischi e audit interno delle performance sociali, Business Planning e progettazione delle procedure, Monitoraggio e sviluppo di report trimestrali

    Membri del consorzio:

    • Agriconsulting Maroc

    Coordinamento dell’assistenza tecnica alle cooperative di risparmio e di credito nell’ambito del programma Start – Up Palestine – Fondo di capitalizzazione.

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    AICS
    Paesi
    Cisgiordania e Gaza
    Regione
    Medio Oriente
    Data di approvazione
    2016
    Data di chiusura
    2016

    Africa Subsahariana

    Origine del finanziamento

    • MAEPE – Djibouti
    • The World Bank

    Paesi
    Djibouti
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di approvazione
    Agosto 2025
    Data di chiusura
    Agosto 2028

    Maggiori informazioni

    Il Progetto di Sviluppo delle Filiere Agroalimentari Resilienti di Gibuti (PAFAD/FAR) è un’iniziativa quinquennale sostenuta dalla Banca Mondiale e dal Governo di Gibuti. Il progetto mira a rafforzare il settore agricolo privato a Gibuti migliorando le infrastrutture rurali, il quadro normativo e l’accesso ai finanziamenti per le PMI. L’obiettivo è aumentare la produzione alimentare locale, ridurre le importazioni, creare posti di lavoro rurali e migliorare la sicurezza alimentare del Paese, in particolare attraverso la formazione degli agricoltori su pratiche sostenibili.

    Obiettivi dell’Assistenza Tecnica

    Il Progetto di “Sostegno alle Filiere Agroalimentari Resilienti di Gibuti” (PAFAD/FAR) mira a rafforzare la competitività e la resilienza delle filiere agroalimentari di Gibuti. L’Assistenza tecnica, fornita da Microfinanza, intende valorizzare gli attori agricoli e le loro organizzazioni (cooperative, micro e piccole imprese) attraverso il rafforzamento delle capacità, il miglioramento dell’accesso a finanziamenti adeguati e il sostegno durante l’identificazione, la formulazione, il finanziamento e l’attuazione di progetti di investimento sostenibili.

    Le nostre attività

    • Capacity building e formazione: potenziare le competenze degli attori agricoli e delle loro organizzazioni, come cooperative e piccole imprese.
    • Sostegno agli investimenti: facilitare l’accesso a finanziamenti adeguati, consentendo agli attori rurali di realizzare investimenti sostenibili. Fornire un supporto continuo ai beneficiari durante l’attuazione dei loro sotto-progetti per garantirne il successo a lungo termine e la resilienza.

    Partner

    CapTech Consulting

    Programma di contrasto alla migrazione irregolare attraverso il sostegno al lavoro privato – PLASEPRI II

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 5
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale – MAECI

    Paesi
    Senegal
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di approvazione
    Dicembre 2024
    Data di chiusura
    Aprile 2025

    Maggiori informazioni

    Plasepri II è uno strumento di 20 milioni di euro istituito dal partenariato tra i governi italiano e senegalese, per facilitare l’accesso ai finanziamenti alle PMI locali e agli imprenditori della diaspora senegalese nelle aree di Dakar, Thiés, Louga, Saint Louis, Diourbel, Kaolak. Il programma prevede la creazione di diverse strutture finanziarie e non finanziarie, come linee di credito, garanzie, micro-equity e assistenza tecnica agli intermediari finanziari e ai beneficiari finali. Il programma è abbinato a un finanziamento UE di 13 milioni di euro (PASPED) per fornire assistenza tecnica, nell’ambito del Fondo fiduciario di emergenza per l’Africa. 

    Obiettivi

    L’obiettivo della valutazione è quello di valutare i risultati raggiunti dall’iniziativa, in particolare il suo impatto, sia per garantire la trasparenza e la responsabilità (obiettivo particolarmente importante data l’entità del finanziamento), sia per raccogliere spunti utili per orientare le future strategie e la programmazione della cooperazione allo sviluppo, nonché per migliorare la qualità degli interventi. La valutazione è utile per capire in che misura la valorizzazione del potenziale economico locale e della comunità senegalese in Italia, insieme alla sperimentazione di nuovi prodotti finanziari per facilitare l’accesso al credito ai soggetti più vulnerabili, abbiano contribuito a rafforzare il settore privato in Senegal, creando nuove opportunità di lavoro a lungo termine, soprattutto nelle regioni più colpite dalla migrazione.

    Nello specifico, la valutazione si propone di:

    • Evidenziare come e in che misura l’iniziativa abbia migliorato i livelli di occupazione, con particolare attenzione alle donne (imprenditorialità femminile).
    • Valutare se i benefici dei finanziamenti concessi sono stati sostenibili nel tempo e, in particolare, se sono stati compromessi dall’impatto della crisi aziendale causata, da ultimo, dalla pandemia COVID-19.
    • Verificare se i fattori di successo precedentemente identificati nella valutazione di PLASEPRI I sono ancora presenti.
    • Valutare se il rafforzamento delle PMI senegalesi e del tessuto produttivo locale possa fungere da “incubatore” per l’applicazione dell’articolo 27 della Legge 125 che, nella versione modificata dalla Legge 234/21 (Legge di Bilancio 2022), consente l’accesso ai finanziamenti del Fondo rotativo per la cooperazione allo sviluppo alle imprese per partecipare al capitale di rischio delle imprese dei Paesi partner.

    Preparazione del manuale operativo e progettazione della linea di credito in Etiopia – UNIDO

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    AICS, Italian Cooperation Agency

    Paesi
    Ethiopia
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di approvazione
    Febbraio 2024
    Data di chiusura
    Gennaio 2025

    Maggiori informazioni

    Il Governo dell’Etiopia (GoE) ha fatto dello sviluppo di parchi industriali (IP) una priorità assoluta, concentrandosi principalmente sui settori agro-industriale, del cuoio, tessile e farmaceutico. Sfruttando i punti di forza intrinseci del Paese, il governo etiope mira a migliorare la competitività internazionale in determinate catene di valore agroindustriali. Per facilitare questa trasformazione strutturale dell’economia, il governo sta lavorando attivamente alla creazione di più parchi agroindustriali integrati (IAIP) e di centri di trasformazione rurale (RTC) interconnessi. Questa trasformazione si baserà sulla transizione delle attuali pratiche frammentate e orientate all’offerta nella produzione agricola etiope verso un sistema organizzato, basato sulla qualità e sulla domanda di mercato. Si prevede che questo passaggio promuoverà l’agro-trasformazione, genererà opportunità di lavoro e incoraggerà una riallocazione degli investimenti e delle risorse umane. riallocazione degli investimenti e delle risorse umane dall’agricoltura all’agroindustria.

    In questo contesto, l’obiettivo generale del progetto “Operationalization and Sustainability of Integrated Agro-industrial Parks in Ethiopia” è quello di potenziare il settore agroindustriale in Etiopia, generando opportunità di lavoro di qualità nelle regioni rurali del Paese e incrementando le esportazioni di prodotti agricoli.

    Obiettivi

    Sulla base dello scenario presentato, l’incarico è programmato secondo l’approccio descritto di seguito. Il progetto mira a:

    • Coinvolgere le istituzioni governative competenti e le principali parti interessate all’interno dell’ecosistema IAIP in Etiopia per (i) formulare i criteri di selezione e (ii) identificare potenziali istituzioni finanziarie (FI) adatte a partecipare alla linea di credito.
    • Valutare lo stato attuale dell’ecosistema finanziario che supporta le imprese agricole etiopi nell’accesso al credito per l’aggiornamento delle attrezzature e dei processi. Questa valutazione include un esame dei processi delle istituzioni finanziarie esistenti per la concessione e il recupero dei prestiti dai clienti delle imprese agricole.
    • Sviluppare un manuale operativo per l’avvio e la gestione di una linea di credito dedicata alle agro-imprese. Il manuale includerà i criteri di selezione, l’elenco delle potenziali istituzioni finanziarie e un’analisi dei rischi specifici. Tali rischi includono quelli che riguardano direttamente la capacità dei produttori agricoli e dei trasformatori agroindustriali lungo la catena del valore, nonché i rischi legati alle varie fasi dei processi di erogazione e rimborso dei fondi.

    Assistenza tecnica agli intermediari finanziari nell’ambito della garanzia ESFD “Nasira”. Rafforzamento delle capacità interne per i prestiti alle PMI presso Equity Bank in Kenya

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    FMO
    EQUITY BANK Kenya

    Paesi
    Kenya
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di approvazione
    Giugno 2023
    Data di chiusura
    Ottobre 2024

    Maggiori informazioni

    Servizi di assistenza tecnica ad Equity Bank Kenya ed Equity Group Foundation nella definizione di servizi non finanziari (NFS) e di servizi di sostegno allo sviluppo imprenditoriale (BDS) nelle catene di valore agricole ed agro-industriali.

    Obiettivi

    L’obiettivo principale dell’incarico è espandere e migliorare l’offerta di servizi non finanziari (NFS) di Equity Bank Kenya (EBK)/ ed Equity Group Foundation (EGF), basandosi sulla serie esistente di programmi esistenti di EGF (nei settori alimentare e agricolo, sviluppo aziendale e inclusione finanziaria) e sui prestiti alle MSME leader di mercato di EBK nel settore alimentare e agricolo.

    Fase 1: Valutazione dell’offerta esistente di NFS di EBK/EGF, nonché della domanda (lato agri-PMI) e dell’offerta (concorrenza keniana e migliori pratiche internazionali) di NFS in ambito agricolo.

    Fase 2: sviluppo della proposta di valore di NFS di EBK/EGF e di un piano per il raggiungimento di 10.000 imprenditori (MPMI) ogni anno nelle sette catene di valore agricole prioritarie. Co-progettazione e accompagnamento alla realizzazione da parte di EBK/EGF di test pilota dinamici, incorporandoli nel quadro dei processi di credito di EBK per una sostenibilità di lungo termine.

     

    Partners del progetto

    • NIRAS – Financial Access

    Elaborazione di un manuale di procedure per il fondo nazionale di sostegno alle PMI (FONAP)

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    Appui au développement autonome ASBL – ADA

    Paesi
    Niger
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di Approvazione
    Aprile 2023
    Data di chiusura
    Settembre 2023

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Il Programma di sostegno per lo sviluppo dell’inclusione finanziaria in Niger (PADIF) fornisce l’assistenza tecnica e le competenze necessarie per sostenere l’attuazione della Strategia nazionale per l’inclusione finanziaria (SNFI). L’obiettivo specifico di questo Programma indicativo di cooperazione è contribuire a rafforzare l’accesso ai finanziamenti per le popolazioni vulnerabili, in particolare i giovani e le donne, al fine di aumentare il potenziale di integrazione professionale, la produttività e la creazione di posti di lavoro sostenibili.

    Servizi

    I servizi forniti nell’ambito del presente contratto fanno parte di un progetto di cooperazione pubblica (tra il Granducato di Lussemburgo e il Niger) a beneficio di un Paese non appartenente all’UE, in questo caso il Niger. Lo scopo di questo contratto è quello di determinare i termini e le condizioni dell’intervento del consulente (onorari, altre spese) al fine di fornire al FONAP manuali di procedure per il funzionamento dei suoi sportelli oltre a manuali amministrativi, finanziari e contabili.

    Partner di progetto

    Diagnosi e miglioramento del modello di finanziamento del settore agricolo – ACEP

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento

    Direction du Développement et de la Coopération Suisse
    Direction de la Coopération au Développement et de l’action humanitaire du Ministère des Affaires étrangères
    et européennes de Luxembourg

    Paesi
    Camerun
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di Approvazione
    Settembre 2022
    Data di chiusura
    Dicembre 2023

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    1) Effettuare una diagnosi dell’attuale modello di finanziamento del settore agricolo.
    2) Formulare le raccomandazioni per migliorare il modello di finanziamento del settore agricolo e definire un piano triennale di sviluppo della finanza rurale.
    3) Aggiornare il manuale delle procedure di finanza agricola
    4) Fornire supporto nell’attuazione e nel monitoraggio delle raccomandazioni adottate.

    Servizi

    In una prima fase verrà effettuata una diagnosi per valutare il modello di finanziamento utilizzato per il settore agricolo, l’offerta, la domanda e il posizionamento dell’ACEP Camerun sul mercato locale/nazionale. Allo stesso tempo, l’équipe svolgerà un’attività di ricerca sul campo finalizzata allo “studio delle esigenze dei clienti”, in collaborazione con il personale dell’ACEP. Questa fase consentirà al team di elaborare raccomandazioni che contribuiranno a migliorare il posizionamento e la performance dell’istituto, con particolare attenzione alle esigenze dei clienti e alle opportunità di sviluppo e posizionamento dell’IF. Il sostegno all’aggiornamento del manuale delle procedure per il finanziamento agricolo aiuterà a consolidare le linee guida e le procedure adottate dall’istituzione, al fine di rafforzare il suo posizionamento e la sua performance finanziaria e sociale. Infine, il team sosterrà l’istituzione nell’attuazione delle principali raccomandazioni, assicurando che quanto suggerito possa essere messo in pratica. Microfinanza propone una soluzione globale e integrata per risolvere i principali problemi: diagnosticare e migliorare il modello di finanziamento del settore agricolo dell’ACEP Camerun, valutando gli strumenti e i metodi esistenti, identificando le aspettative dei destinatari e adeguandolo alle esigenze del contesto socio-culturale ed economico.

    Partner di progetto

    • ACEP Camerun
    • Grameen Crédit Agricole Microfinance Foundation

    UNCDF IDE Burkina Faso Programme Evaluation

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 5
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    UNIDO – United Nations Industrial Development Organisation

    Paesi
    Burkina Faso
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di Approvazione
    Settembre 2022
    Data di chiusura
    Aprile 2023

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’obiettivo del contratto è valutare la strategia nazionale IDE (Inclusive Digital Economy) per il Burkina Faso attuata dall’UNCDF.
    La strategia nazionale complessiva viene valutata sulla base dei 6 criteri DAC/OCSE di pertinenza, coerenza, efficacia, efficienza, probabile impatto e sostenibilità. Microfinanza valuterà la strategia nel contesto della strategia globale IDE dell’UNCDF, delle strategie di sviluppo nazionali del governo del Burkina Faso e della strategia di sviluppo del Lussemburgo, che è il principale donatore.

    Servizi

    L’esercizio di valutazione comprende due microvalutazioni su PARI – Programme d’Appui au renforcement de la Résilience et à l’Innovation (Programma di sostegno alla costruzione della resilienza e all’innovazione) e CE4PR – Clean Energy 4 People Resilience (Energia pulita per la gente, resilienza), che rappresenta l’attuazione in Burkina del programma mondiale Cleanstart.
    Il programma IDE, e il relativo progetto, mirano a promuovere l’inclusione finanziaria attraverso il veicolo della digitalizzazione, con un chiaro obiettivo di contribuire alla green economy e all’empowerment di donne, giovani e migranti.

    Partner di progetto

    Altro

     

    WE-RISE! – Financial Inclusion Scheme Establishment

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 5
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    European Union Emergency Trust Fund (EUTF)/AICS Khartoum

    Paesi
    Sudan
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di Approvazione
    Aprile 2022
    Data di chiusura
    Febbraio 2025

    Valutazione dell’inclusione finanziaria nello Stato di Gedaref

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    AICS Khartoum
    Paesi
    Sudan
    Regione
    Nord Africa
    Data di approvazione
    Febbraio 2021
    Data di chiusura
    Giugno 2021

    Sviluppo delle capacità interne per i prestiti alle PMI – Equity Bank Kenya

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    FMO Entrepreneurial Development Bank

    Paesi
    Kenya
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di Approvazione
    Agosto 2021
    Data di chiusura
    Novembre 2022 (prorogato)

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Nell’ambito del programma finanziato da FMO (Entrepreneurial Development Bank) e da NASIRA, una struttura di condivisione del rischio per le istituzioni finanziarie, l’incarico si propone di sostenere Equity Bank Kenya (EBK) e Equity Group Foundation (EGF) nel realizzare l’opportunità di fornire servizi non finanziari (NFS) e di sviluppo aziendale (BDS) alle PMI agricole e agli imprenditori in Kenya.

    L’obiettivo principale dell’incarico è quindi quello di espandere e migliorare l’offerta di NFS di EBK/EGF, basandosi sull’attuale serie di programmi NFS/BDS di EGF (nei settori dell’alimentazione e dell’agricoltura e dello sviluppo delle imprese e dell’inclusione finanziaria) e sul portafoglio di prestiti alle PMI del settore alimentare e agricolo di EBK, leader di mercato.

    Servizi

    Il progetto si compone di due fasi principali, oltre alla fase iniziale:

    1. Una valutazione pratica ed efficace dell’offerta di NFS esistente di EBK/EGF e della domanda (PMI agricole) e dell’offerta (concorrenza keniota e migliori pratiche internazionali) di NFS incentrati sull’agricoltura.

    2. Sulla base delle conclusioni della Fase 1, sviluppare la proposta di valore di EBK/EGF in materia di NFS e un quadro pratico e attuabile che possa raggiungere 10.000 imprenditori MSME all’anno nelle sette catene di valore agricole prioritarie.

    Partner di progetto

    • Niras A/S

    • LFS Advisory GmbH, Financial access consulting services, middle east investment initiative

    Valutazione del progetto Digital Financial Services (DFS) – Ghana

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    The World Bank
    Paesi
    Ghana
    Regione
    Sub Saharan Africa

    Data di Approvazione
    Giugno 2021
    Data di chiusura
    Dicembre 2021

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’assegnazione è guidata da due obiettivi generali, che sono 1) Valutare il design e l’implementazione del progetto e, in particolare, il raggiungimento dei risultati a livello di output, outcome e, quando possibile, di impatto; e 2) ricavare lezioni chiave dall’esperienza del progetto, portando alla formulazione di raccomandazioni per una seconda fase del progetto stesso così come per definire il design e l’implementazione di incarichi futuri simili.

    Servizi

    La valutazione del progetto si compone di tre fasi: 1) una fase iniziale dedicata al consolidamento della metodologia e alla revisione iniziale della documentazione; 2) una fase di raccolta dei dati, che consiste principalmente nel lavoro sul campo in Ghana; e 3) una fase finale, che prevede il consolidamento e l’analisi dei risultati e la preparazione del rapporto finale e degli studi di caso.

    Partner di progetto

    • Economisti associati (Lead)

    Altro

    The World Bank

    Strategia ambientale per ID Ghana

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    GCAMF/AFD
    Paesi
    Ghana
    Regione
    Africa Subsahariana
    Data di approvazione
    Gennaio 2020
    Data di chiusura
    Giugno 2020

    Fornitura di servizi di consulenza per la progettazione strategica di meccanismo finanziario mutualistico nello Stato di Kassala

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 1
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    UNIDO
    Paesi
    Sudan
    Regione
    Africa Subsahariana
    Data di approvazione
    Ottobre 2019
    Data di chiusura
    Novembre 2019

    Valutazione della gestione del rischio di ID Ghana

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    GCAMF/AFD
    Paesi
    Ghana
    Regione
    Africa Subsahariana
    Data di approvazione
    Agosto 2019
    Data di chiusura
    Ottobre 2019

    Strumento di assistenza tecnica – REGMIFA, Fondo regionale di investimento delle PMI per l’Africa subsahariana

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    European Investment Bank, UE, AECID, OeEB, KfW
    Paesi
    Su diversi Paesi
    Regione
    Africa Subsahariana
    Data di approvazione
    Gennaio 2011
    Data di chiusura
    Giugno 2015
    Maggiori informazioni

    Contesto

    Il fondo di investimento Regional Micro, Small and Medium Enterprises (MSME) per l’Africa sub-sahariana (REGMIFA) è un fondo di investimento specializzato di 200 milioni di euro con l’obiettivo di migliorare le esigenze di medio e lungo termine degli intermediari finanziari locali, fornendo fondi alle Micro, Piccole e Medie Imprese. Parallelamente al Fondo è presente una componente di assistenza tecnica (TA Facility) incentrata sulla fornitura di servizi di assistenza tecnica alle istituzioni finanziarie finanziate dal Fondo.

    Obiettivi

    La componente di assistenza tecnica collegata al Fondo dal 2011 al 2015 ha sviluppato, approvato e sostenuto progetti di assistenza tecnica e formazione per istituzioni di microfinanza in 18 Paesi dell’Africa subsahariana.

    Servizi

    La componente di Assistenza Tecnica è gestita da un team composto da un Project Manager di TA (Symbiotics SA), un esperto di TA sul campo, un analista di TA e un esperto di backstopping (Microfinanza).

    I servizi forniti sono i seguenti: (i) Valutazione delle esigenze dell’AT e sviluppo dei termini di riferimento; (ii) Processo di redazione dei termini di riferimento; (iii) Valutazione e monitoraggio delle proposte; (iv) Gestione di una banca dati di esperti (individuali e aziendali); (V) Selezione dei consulenti sulla base di un manuale di procedure; (vi) Gestione delle procedure di selezione e valutazione delle offerte tecniche e finanziarie; (vii) Gestione del processo di AT e valutazione dei consulenti; (viii) Monitoraggio della componente AT; (ix) Follow-up dei progetti di AT; (X) Reporting.

    Risultati

    Gli 84 progetti di assistenza tecnica approvati in 18 Paesi hanno sostenuto 40 istituzioni finanziarie con un forte focus su: Sistema informativo e gestionale, processi di trasformazione, mobilitazione del risparmio, risorse umane, studi di marketing e di mercato, nuovi prodotti finanziari, performance sociale, sviluppo di prodotti non finanziari, gestione del rischio, governance, sviluppo di business plan, gestione della clientela, studi di valutazione e di impatto, controllo interno, portafoglio prestiti e prodotti creditizi, educazione finanziaria.

    Membri del consorzio:

    • Symbiotics SA (Leader)

    Asia

    Progetto / Incarico

    Committente

    Area

    Lunghezza

    SDG

    Fornitura di servizi per stabilire e sostenere l’operatività di un Fondo di sostegno agli investimenti

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 7
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    UNIDO (United Nations Industrial Development Organization)
    Paese
    Cambogia
    Regione
    Asia
    Data di approvazione
    Luglio 2021
    Data di chiusura
    Aprile 2022
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Il progetto mira a:

    • Progettare e supportare l’UNIDO nella creazione di un Investment Support Facility (ISF) per incanalare servizi finanziari e non finanziari sugli investimenti nella catena del valore della pesca;
    • Sostenere UNIDO nell’operatività dell’ISF e assisterla attraverso il monitoraggio e la valutazione per un periodo di quattro mesi.

    Servizi

    Le attività sono divise in tre fasi come segue:

    Fase 1 – Fase iniziale

    • Revisione documentale: analisi dell’offerta (MFI e banche) e della domanda (MSME)
    • Bozza di analisi situazionale basata sull’esame preliminare della documentazione e sugli incontri con gli attori rilevanti
    • Ipotesi di lavoro preliminari
    • Metodologia e strumenti proposti

    Fase 2 – Progettare e supportare UNIDO nella creazione del Fondo di Supporto agli Investimenti (ISF –  Investment Support Facility)

    • Analisi situazionale e interviste con altri portatori di interesse
    • Formulazione di ipotesi di lavoro da convalidare da parte degli stakeholder del progetto
    • Creazione dell’ISF per la gestione degli investimenti e del supporto tecnico delle SV
    • Preparazione dei termini di riferimento per il direttore tecnico (TM) e il gestore del fondo (FM)
    • Preparazione della documentazione per la manifestazione d’interesse (EoI) e l’invito a presentare proposte

    Fase 3 – Promozione e operatività dell’ISF

    • Sviluppo di una campagna di sensibilizzazione su misura per promuovere l’ISF
    • Supporto a UNIDO, TM e FM
    • Rapporto intermedio
    • Relazione finale

    Valutazione d’impatto in Afghansitan – MISFA

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    MISFA
    Paesi
    Afghanistan
    Regione
    Asia
    Data di approvazione
    Agosto 2018
    Data di chiusura
    Marzo 2019
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Sulla base della richiesta di MISFA, l’obiettivo dello studio è di determinare l’impatto degli interventi di microfinanza sulle famiglie dei clienti in Afghanistan. Dal 2007, quando è stato condotto un precedente studio di impatto, il contesto sociale ed economico è cambiato drasticamente e l’obiettivo è quello di rispondere ad alcune domande di ricerca formulate dal MISFA e di comprendere meglio il profilo dei clienti, l’impatto dei servizi di microfinanza sulle attività dei clienti e sulle strategie di gestione del rischio, la qualità del servizio offerto così come il ruolo della microfinanza nella creazione di un settore finanziario inclusivo. Data la peculiarità dell’Afghanistan, si analizzerà anche l’impatto dell’ambiente economico, sociale e di sicurezza.

    Servizi

    L’incarico ha riguardato diverse aree, come segue:

    • Desk review e progettazione di strumenti (questionario, schede tecniche, linee guida per la discussione del focus group)
    • Organizzazione di sessioni di formazione per gli enumeratori dei sondaggi
    • Interviste a >1540 clienti in 5 Province
    • Analisi dei dati
    • Relazione e presentazione finale dell’indagine

    Risultati

    Studio d’impatto

    Membri del Consorzio

    • Tadbeer

    Documenti

    Sintesi della nostra ricerca

    Indagine Progress out of Poverty Index (PPI)

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    MISFA
    Paesi
    Afghanistan
    Regione
    Asia
    Data di approvazione
    Dicembre 2017
    Data di chiusura
    Maggio 2018
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’indagine è stata realizzata nell’ambito del Microfinance Investment Support Facility for Afghanistan (MISFA) che mira a misurare regolarmente il livello di povertà del settore della microfinanza utilizzando il Progress out of Poverty Index (PPI)

    Servizi

    La missione ha riguardato diversi livelli di analisi, come segue:

    • Desk review e progettazione degli strumenti
    • Organizzazione di sessioni di formazione sugli strumenti e sul sistema di reporting per il personale locale e workshop sulla metodologia PPI
    • Formazioni dei formatori su come effettuare l’indagine PPI
    • Sessione di formazione su come incorporare il PPI. Sondaggio nel sistema
    • Relazione e presentazione finale dell’indagine

    Membri del Consorzio

    • Timpoc
    • Ghani

    Valutazione del programma IFC Vietnam Microfinance

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Origine del finanziamento
    IFC
    Paesi
    Vietnam
    Regione
    Asia
    Data di approvazione
    Luglio 2017
    Data di chiusura
    Novembre 2017

    Valutazione intermedia del programma “Making Access to Finance more Inclusive for Poor People”

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 5
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    UNCDF
    Paesi
    Laos
    Regione
    Asia
    Data di approvazione
    2016
    Data di chiusura
    2016

    America Latina e Caraibi (LAC)

    Progetto / Incarico

    Committente

    Area

    Lunghezza

    SDG

    Rafforzamento delle capacità degli attori in materia di educazione finanziaria nel quadro del progetto “Assistenza ai bambini vulnerabili individuati nei quattro punti di confine e nei punti non ufficiali più utilizzati”

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    UNICEF
    Paesi
    Haiti
    Regione
    Caraibi
    Data di approvazione
    Gennaio 2020
    Data di chiusura
    Giugno 2020

    Microfinanza agricola e ambiente ad Haiti

    Stato: fase 1 chiusa, fase 2 chiusa
    Staff coinvolto: 3
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    Direction du Développement et de la Coopération de la Confédération Suisse
    Paesi
    Haiti
    Regione
    Caraibi
    Data di approvazione
    Giugno 2016
    Data di chiusura
    Marzo 2019
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    L’attenzione è rivolta alla prevenzione e alla riduzione dei rischi climatici e ambientali, al fine di proteggere la produzione agricola in termini di qualità e produttività dei piccoli produttori rurali. Dopo la fase pilota (2016-2017), il progetto nella seconda fase aveva come obiettivo di ridurre la vulnerabilità del settore agricolo in relazione ai rischi climatici e ambientali, nonché di aumentare le prestazioni e l’efficienza complessiva della produzione agricola. Inoltre, un obiettivo è stato quello di promuovere pratiche rispettose dell’ambiente tra gli agricoltori coinvolti nel progetto. Quattro istituti finanziari di risparmio e di credito sono stati coinvolti nel processo.

    Servizi

    Analisi dei dati dei dossier degli agricoltori ricevuti durante la fase pilota; Ulteriore sviluppo e miglioramento dello strumento software (Excel); Integrazione dei Piani Strategici delle Casse Rurali di Risparmio e di Credito per il 2016-2020; Coinvolgimento di una nuova Cassa Rurale di Risparmio e di Credito; Adozione dello strumento software da parte della nuova struttura finanziaria; Lancio di prodotti finanziari; Formazione tecnica sullo strumento software per i responsabili dei prestiti; Supporto e assistenza tecnica alla gestione del portafoglio; Tavolo di discussione con gli stakeholder del settore agricolo e rurale (privato e pubblico); Organizzazione di un atelier nazionale per la discussione.

    Partner locale:

    • Anacaph

    Fwontyè san fòs kote – Inclusione sociale ed economica delle persone vulnerabili che lavorano nei settori dell’economia informale nelle regioni transfrontaliere di Haiti

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    Commissione Europea
    Paesi
    Haiti
    Regione
    Caraibi
    Data di approvazione
    Marzo 2015
    Data di chiusura
    Febbraio 2019
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Il progetto mira a contribuire alla riduzione della povertà della popolazione che vive sul confine tra Haiti e Repubblica Dominicana, migliorando le condizioni di vita, con particolare attenzione all’inclusione economica e sociale delle persone vulnerabili che dipendono dall’economia informale nelle zone di confine di Ouanaminthe, Belladère e Malpasse.

    In particolare, il progetto vuole garantire il rafforzamento organizzativo dei gruppi emarginati, la titolarità dei loro diritti, l’estensione della copertura di protezione sociale, il sostegno all’imprenditorialità e la creazione di posti di lavoro produttivi intorno ai mercati binazionali di confine Haiti – Repubblica Dominicana.

    Servizi

    Valutazione delle esigenze sul lato della domanda e dell’offerta di servizi finanziari nell’area frontaliera; sostegno nella progettazione della strategia globale del programma, partecipazione alle riunioni del comitato di coordinamento; erogazione di formazione sull’educazione finanziaria e sullo sviluppo di programmi e materiali, e organizzazione di attività sul campo; sostegno alle istituzioni locali sullo sviluppo di nuovi prodotti finanziari; processi di supporto finalizzati al miglioramento della partnership tra banche popolari di credito e fornitori di servizi di sviluppo delle imprese (BDS); sviluppo di indicatori e monitoraggio appropriati; preparazione di relazioni intermedie e finali delle attività.

    I membri del consorzio:

    • Oxfam Italia
    • Oxfam GB, Oxfam Quebec, CMAH (Chambre de l’Artisanat et Matiers d’Haiti)
    • GARR – Groupe d’Appui aux rétournés et Repatriées
    • ASOMURE
    • CMAH – Chambre de Métiers et d’Artisanat d’Haïti
    • GARR – Groupe d’Appui aux Rapatriés et Réfugiés
    • Asociación de los Municipios de la Región Enriquillo (ASOMURE)

    Sito web del progetto

    http://www.fsfk.org/ 

    Documenti

    Edikasyon finansye

    Articolo di ricerca sull’Empowerment delle donne nel dopoguerra in Colombia

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 2
    Valore: piccolo

    Paesi
    Colombia
    Regione
    Sud America
    Data di approvazione
    2018
    Maggiori informazioni

    Ricerca

    La microfinanza come mezzo per l’emancipazione femminile nello scenario post-conflitto colombiano: Lo sviluppo trasformazionale o uno strumento per gestire meglio la povertà?

    Abstract

    Le iniziative di inclusione finanziaria di genere, come la facilitazione dell’accesso alle risorse finanziarie o alle opportunità imprenditoriali, sono state recentemente promosse come strategia chiave per far progredire l’empowerment delle donne negli scenari post-conflitto, specialmente per quanto riguarda le donne rifugiate e sfollate all’interno del paese. Sulla base di una revisione della letteratura, questo documento cerca di fornire un’analisi del ruolo potenziale della microfinanza come mezzo per l’empowerment delle donne sfollate internamente. Esso sostiene che senza mettere in discussione le condizioni strutturali che creano povertà e discriminazione contro le donne, solitamente approfondite durante i processi di transizione, queste iniziative affronteranno i sintomi piuttosto che le cause sottostanti delle disuguaglianze di genere, perdendo così il loro potenziale di trasformazione e fornendo semplicemente strumenti alle donne per gestire meglio la loro povertà. Invece, il coinvolgimento di altri membri della famiglia e della comunità (uomini e bambini), il riconoscimento delle dinamiche socio-culturali in cui le donne vivono e il riconoscimento dell’agenzia delle donne possono rafforzare ogni sforzo di empowerment delle donne attraverso l’inclusione finanziaria durante la fase post-conflitto.

    A seguito di questa analisi, verrà fornita una serie di raccomandazioni con l’obiettivo di promuovere cicli virtuosi di empowerment economico femminile nello scenario post-conflitto colombiano attraverso la trasformazione delle iniziative di microfinanza.

    Pubblicato su Peace Human Rights Governance (PHRG)

    Autori

    Scaricare

    Allegato I – CDU cartaceo

    Rafforzamento delle capacità degli attori in materia di educazione finanziaria nell’ambito del progetto di lotta contro il lavoro domestico minorile ad Haiti

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    UNICEF
    Paesi
    Haiti
    Regione
    Caraibi
    Data di approvazione
    2018
    Data di chiusura
    2018

    Su diversi Paesi

    Progetto / Incarico

    Committente

    Area

    Lunghezza

    SDG

    ERPAD – Eau ressource pour l’agriculture de demain

    Stato: in corso
    Staff coinvolto: 4
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    European Union

    EU Program Interreg Italie-Tunisie

    Paesi
    Italy, Tunisia
    Regioni
    Sousse, Nabeul, Catania, Messina e Ragusa

    Data di approvazione
    Giugno 2025
    Data di chiusura
    Novembre 2027

    Maggiori informazioni

    Il programma Interreg NEXT Italia–Tunisia, cofinanziato dall’Unione Europea, promuove uno spazio di cooperazione più verde, resiliente e a basse emissioni di carbonio. Il programma sostiene azioni transfrontaliere volte a rafforzare la consapevolezza, le capacità, lo scambio di buone pratiche, la formazione e lo sviluppo di competenze, incoraggiando al contempo la partecipazione attiva dei cittadini, delle organizzazioni della società civile e del settore privato nella gestione e protezione delle risorse idriche, degli ecosistemi di acqua dolce e salata, nonché delle acque potabili.

    Il progetto ERPAD – Eau ressource pour l’agriculture de demain affronta la crescente crisi idrica che colpisce Sicilia e Tunisia, territori fortemente dipendenti dall’agricoltura ed esposti a condizioni climatiche sempre più avverse, aggravate da quattro anni consecutivi di siccità. ERPAD intende sviluppare soluzioni innovative e condivise per una gestione sostenibile delle risorse idriche, con particolare attenzione al settore dell’arboricoltura da frutto.

    Obiettivi specifici

    • Rafforzare le competenze nella pianificazione della gestione idrica e nella definizione di piani di investimento sostenibili.
    • Promuovere un approccio transfrontaliero per individuare soluzioni comuni a sfide condivise, in particolare nei settori agricoli più vulnerabili.
    • Sostenere la resilienza delle PMI agricole, incoraggiando pratiche di uso razionale dell’acqua e modelli finanziari innovativi (blended finance).
    • Stimolare la cooperazione tra aziende agricole, centri di ricerca, fornitori di tecnologie e istituzioni finanziarie, integrando criteri ambientali, sociali e di governance (ESG).

    Attività realizzate

    • Elaborazione di piani di gestione idrica e di investimenti sostenibili per le imprese agricole partecipanti.
    • Implementazione di azioni pilota e dimostrative in almeno 15 aziende agricole siciliane e 15 tunisine, focalizzate sull’arboricoltura.
    • Creazione di partenariati transfrontalieri tra imprese, istituzioni di ricerca, fornitori tecnici e servizi di supporto.
    • Attivazione di strumenti di accompagnamento per le PMI agricole, favorendo accesso a risorse finanziarie e tecnologie innovative.
    • Sensibilizzazione e formazione degli attori locali sulla gestione efficiente delle risorse idriche e sull’adozione di pratiche agricole sostenibili.

    Partner del progetto

    • Microfinanza – Lead partner
    • University of Catania
    • Foris
    • Institut Supérieur Agronomique de Chott Mariem

    Valutazione intermedia del Programma Rimesse dei Migranti (UNCDF)

    Status: chiuso
    Staff provided: 3
    Value: medio

    Origine del finanziamento
    UNCDF

    Paese
    Multy-country
    Regione
    Multy-country

    Data di approvazione
    Settembre 2023
    Data di chiusura
    Settembre 2024

    Maggiori informazioni

    Valutazione intermedia del programma Rimesse dei Migranti di UNCDF, programma delle Nazioni Unite.

    L’obiettivo del Programma Rimesse dei Migranti è migliorare la resilienza finanziaria e l’inclusione economica dei migranti e delle loro famiglie attraverso servizi di rimesse digitali a basso costo e prodotti finanziari collegati alle rimesse, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile dei paesi di origine nel Sud del mondo.

    Attività di valutazione intermedia del programma.

     

    Membri del consorzio

    • MFR
    • MDF
    • Timpoc

    ACP-EU Private Sector Development (PSD) Knowledge Management Technical Support Function/ Light PSD Structure (TSF)

    Stato: in corso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    Commissione Europea

    Paesi
    ACP Countries: African, Caribbean and Pacific Group of States
    Regione
    ACP Countries

    Data di approvazione
    2018
    Data di chiusura
    2024

    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    Il programma si concentra sulla fornitura di servizi di assistenza tecnica e amministrativa alla Segreteria ACP e alla piattaforma PSD, al fine di promuovere la gestione della conoscenza della PSD ACP-UE e di rafforzare un quadro efficace di impegno del settore privato con l’apprendimento e la collaborazione tra le principali parti interessate.

    Servizi

    Il supporto tecnico offerto per l’attuazione della dotazione intra-ACP/EDF di 600 milioni di euro nell’ambito del Quadro di cooperazione congiunto per la PSD si sviluppa attorno ai seguenti quattro (4) pilastri del programma:

    Pilastro 1: Sostenere politiche nazionali e regionali favorevoli alle imprese e inclusive e rafforzare le capacità produttive e le catene del valore.
    Pilastro 2: aumentare l’inclusione finanziaria
    Pilastro 3: Aumentare l’accesso ai finanziamenti per le imprese, in particolare per le PMI.
    Pilastro 4: Promuovere la gestione della conoscenza della PSD ACP-UE.

    Partnership

    IBS
    Microfinanza
    GOPA

    Mobilitare la diaspora marocchina e senegalese residente in Italia per sostenere lo sviluppo rurale e l’occupazione giovanile in Senegal e in Marocco

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    IFAD
    Paesi
    Italia, Senegal, Marocco
    Regione
    Europa, Africa Nord, Africa Subsahariana
    Data di approvazione
    2017
    Data di chiusura
    Settembre 2018

    Studio del finanziamento sostenuto da Silatech per le microimprese

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 5
    Valore: grande

    Origine del finanziamento
    Silatech
    Paesi
    Marocco, Sudan, Tunisia
    Regione
    Africa Nord, Africa Subsahariana
    Data di approvazione
    Dicembre 2017
    Data di chiusura
    Febbraio 2019
    Maggiori informazioni

    Obiettivi

    La missione mira a valutare l’efficacia delle attività di microfinanza di Silatech, in che misura i microprestiti sono stati utilizzati per lo scopo previsto e il loro contributo allo sviluppo delle attività imprenditoriali, il miglioramento dei mezzi di sussistenza e dei risultati occupazionali per i giovani clienti e le loro famiglie in tre paesi target (Marocco, Tunisia e Sudan).

    Servizi

    L’incarico ha riguardato diversi livelli di analisi, come segue:

    • Valutare il portafoglio prestiti ai giovani (performance, processo e prodotti dei fornitori di servizi finanziari (FSF));
    • Misurare le caratteristiche socio-economiche dei giovani che sono stati serviti da FSF, e monitorare l’uso dei prestiti;
    • Misurare quali sono i principali fattori determinanti per lo sviluppo dell’attività imprenditoriale, il benessere e il miglioramento della comunità.

    La metodologia di ricerca proposta comprende un approccio multidimensionale che include un mix di metodi quantitativi (statistici ed econometrici) e qualitativi/descrittivi basati su fonti di informazione primarie (interviste ai clienti e al personale di FSF, estrapolazione diretta dei dati dai sistemi informativi gestionali dei FSF [MIS]) e fonti secondarie (rassegna documentaria desk ).

    Risultati

    Indagine di base in tre paesi target e creazione di un sistema di monitoraggio dei risultati sull’occupazione giovanile e sulla creazione di posti di lavoro.

    Valutazione del mercato per l’inclusione finanziaria dei rifugiati in Uganda e Giordania

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 3
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    Grameen Crédit Agricole Microfinance Foundation (GCAMF)
    Paesi
    Giordania, Uganda
    Regione
    Africa Subsahariana, Medio Oriente
    Data di approvazione
    Gennaio 2018
    Data di chiusura
    Giugno 2018
    Maggiori informazioni

    Contesto

    Grameen Credit Agricole Foundation, in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l’Agenzia svedese per lo sviluppo (SIDA), ha incaricato Microfinanza di effettuare una valutazione sui bisogni finanziari dei rifugiati e sulle ragioni economiche per disservirli in Uganda e in Giordania. I consulenti hanno effettuato un’analisi approfondita della domanda di prodotti e servizi finanziari e non finanziari tra i rifugiati e le comunità che li ospitano nei distretti del Nilo occidentale e del Sud Ovest dell’Uganda, così come nei campi e nelle aree urbane della Giordania.

    Obiettivi

    L’obiettivo dello studio è quello di acquisire una solida comprensione delle esigenze finanziarie non soddisfatte di questo mercato e delle opportunità per i fornitori di servizi finanziari (FSF) di servire i rifugiati in modo redditizio.

    Servizi

    i) Sviluppare uno studio di mercato sulla domanda di prodotti e servizi finanziari e non finanziari tra i rifugiati in Giordania e Uganda, ii) Sviluppare rapporti strategici riservati alle 3 MFI coinvolte nel programma che servono con i loro servizi la clientela dei rifugiati.

    Risultati:

    • Studio di mercato: segmentazione del mercato, valutazione della domanda, aree potenziali per future attività per i rifugiati, analisi dell’accessibilità economica e della solvibilità del cliente, sfide e barriere nell’accesso alle opportunità di lavoro autonomo, test di prototipi di prodotti, analisi dei conflitti e valutazioni dei rischi esterni che potrebbero rappresentare un ostacolo alla riuscita dell’intervento;
    • Raccomandazioni strategiche a donatori, agenzie e altre infrastrutture di mercato su come impostare una strategia efficace in risposta alla sfida dell’inclusione finanziaria dei rifugiati in Giordania e Uganda;
    • Relazioni strategiche riservate a 3 istituti di microfinanza selezionati (1 Giordania, 2 in Uganda) per supportarli nella progettazione di prodotti di credito e altri servizi finanziari e non finanziari, che possano supportare le attività commerciali e le esigenze di consumo del mercato target.

    Documenti

    GCAF Refugee market assessment Jordan EXECUTIVE SUMMARY
    GCAF Refugee market assessment Jordan FINAL REPORT
    GCAF Refugee market assessment Uganda EXECUTIVE SUMMARY
    GCAF Refugee market assessment Uganda FINAL REPORT

    Valutazione intermedia del programma CleanStart del UNCDF

    Stato: chiuso
    Staff coinvolto: 6
    Valore: medio

    Origine del finanziamento
    UNCDF
    Paesi
    Uganda, Cambogia, Nepal, Myanmar, Etiopia
    Regione
    Africa Subsahariana, Asia
    Data di approvazione
    Dicembre 2016
    Data di chiusura
    Maggio 2017
    Maggiori informazioni

    Contesto

    CleanStart, un programma pluriennale di UNCDF (2012-2020), mira ad aumentare l’accesso sostenibile all’energia pulita e a prezzi accessibili per oltre 2,5 milioni di persone (famiglie a basso reddito e microimprenditori) attraverso la finanza inclusiva.

    Obiettivi

    Gli obiettivi generali della valutazione intermedia indipendente sono: i) consentire a UNCDF e ai partner finanziatori di raggiungere i loro obiettivi di accountability e di apprendimento; ii) Garantire che la valutazione possa sostenere i tentativi in corso da parte del programma e dei suoi finanziatori di cogliere le buone pratiche e gli insegnamenti tratti finora in un settore ancora relativamente nuovo e innovativo; iii) Guidare e informare i prossimi anni di CleanStart e la prossima fase del programma.

    Servizi

    Desk review, perfezionamento della metodologia di valutazione e preparazione del toolkit di raccolta (e analisi) dei dati, redazione del rapporto iniziale e convalida del toolkit di raccolta (e analisi) dei dati, interviste con gli stakeholder (a livello globale, macro, meso e di mercato), visite ai fornitori di servizi finanziari (a livello micro e cliente), preparazione di una breve presentazione dei risultati preliminari della visita sul campo, analisi dei dati e fase di reporting, preparazione della presentazione del debriefing, preparazione del rapporto finale di valutazione, preparazione della presentazione della disseminazione.

    Membri del consorzio:

    • MicrofinanzaRating Srl