Educazione finanziaria e resilienza ad Haiti

Marco Pasini

Esperto in inclusione finanziaria

Nel 2020 Microfinanza Srl ha rilanciato, in partnership con Unicef, le attività di educazione finanziaria per le popolazioni vulnerabili ad Haiti, al confine con la Repubblica Dominicana.

L’anno 2020.

Un anno che sicuramente avrà segnato le menti e i libri di storia. L’anno in cui il mondo ha affrontato una pandemia e una crisi economica senza precedenti. Se questa situazione ha colto di sorpresa la popolazione mondiale e ha richiesto una grande capacità di adattamento, per la popolazione haitiana questa stessa situazione non era del tutto una novità.

Il lockdown o peyi lock in creolo, era già stato la vita quotidiana degli haitiani per più di un anno, così come il blocco delle attività economiche, la chiusura delle scuole, i movimenti limitati, ecc. Quando, nel marzo 2020, gli studenti italiani non sono tornati a scuola dopo le vacanze per fermare la diffusione del coronavirus, gli studenti haitiani non andavano a scuola già da settembre 2019. Il Paese aveva anche appena cancellato i festeggiamenti del carnevale nazionale per motivi di sicurezza, non di salute, per il secondo anno consecutivo. Infatti, da luglio 2018, il Paese è stato regolarmente bloccato da richieste popolari per il miglioramento delle condizioni di vita, alle quali il governo è purtroppo incapace di rispondere.

Il confine tra Haiti e la Repubblica Dominicana è un buon simbolo di tutte le tensioni nel Paese. Ad Haiti, il reddito da commercio è spesso informale e instabile. La Repubblica Dominicana presenta opportunità di lavoro, ma genera anche situazioni di violenza e vulnerabilità per centinaia di persone che sono costrette a tornare ad Haiti. La chiusura della frontiera, dovuta all’alto numero di casi nella Repubblica Dominicana, ha colpito duramente l’economia haitiana, soprattutto le popolazioni più vulnerabili.

In questo contesto di grande fragilità, se le istituzioni pubbliche non possono più svolgere il loro ruolo di protezione della popolazione, è a livello degli individui e della comunità che si possono trovare le risorse necessarie per uscire dalla crisi. La gestione finanziaria familiare diventa ancora più fondamentale in termini di resilienza. È qui che si concentra l’attività di Microfinanza, cercando di mettersi nei panni delle famiglie che vivono di piccole imprese, che coltivano l’orto o a volte il caffè, che hanno mandato i loro figli a lavorare oltre confine e li vedono tornare a casa. Si tratta di un contesto caratterizzato da grande vulnerabilità ma che presenta anche importanti risorse: il mutualismo haitiano è uno straordinario strumento di inclusione finanziaria[1]; i gruppi si organizzano per sostenere il lavoro informale, a partire dalle molteplici iniziative nate dal progetto Fwontye San Fòs Kote[2] che ancora esistono a due anni dalla fine del progetto; le associazioni di donne o di commercianti o altro negoziano le regole del nuovo mercato binazionale del Nord-Est[3]; iniziative culturali continuano ad emergere[4], ecc.

È in questo promettente contesto che si svolgono le attività di educazione finanziaria di Microfinanza. 

Troverete qui sotto alcuni esempi di materiali utilizzati durante le nostre sessioni di educazione finanziaria (in creolo). Se desiderate accedere al resto del materiale (manuali del formatore, poster, esercizi, ecc.), inviateci una mail a info@microfinanza.com.

 

 

[1]     I MUSO, o Mutuelles de Solidarité, sono organizzazioni di mutuo risparmio e credito molto diffuse ad Haiti, e sono anche ben organizzate, offrendo servizi finanziari di base alla popolazione. Vedi http://knfp.org/knfp/ht/index.php o http://www.kofip.org/. Haiti ha anche un movimento cooperativo ben sviluppato di Caisses Populaires. Vedi http://anacaph.coop/ o https://lelevier.ht/welcome/index.php.

[2]   http://www.fsfk.org/

[3]     Vedi https://www.facebook.com/Plateforme-Genre-du-Nordest-1636490073065031/ o leggi su https://vantbefinfo.com/ per maggiori informazioni.

[4]   Azüei, per esempio, è un gruppo musicale haitiano-dominicano che lavora per la collaborazione sull’isola di Quisqueya (o Kiskeya, in creolo haitiano) attraverso la musica https://www.youtube.com/channel/UC13TsMOaHJeRwuaeInHSL2g.

 

 

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