Al Kef, una formazione sull’agroecologia e il compostaggio con gli imprenditori rurali
19 maggio, 2026
Il 13 maggio 2026 si è svolta ad Al Kef, presso un’azienda agricola, una sessione di formazione dedicata all’agroecologia e al compostaggio. Organizzata nell’ambito del Progetto TRACE PADEO, la formazione ha riunito imprenditori rurali accompagnati dal progetto attorno a una questione essenziale: gestire meglio le risorse naturali per sviluppare investimenti agricoli sostenibili.
Finanziato dal Governo dei Paesi Bassi attraverso la Banca Mondiale e realizzato da Microfinanza in collaborazione con l’UTSS, TRACE PADEO sostiene gli imprenditori rurali ad Al Kef e Siliana nella creazione di attività agricole economicamente sostenibili, durature e capaci di generare occupazione.
Pratiche concrete per preservare i suoli
La formazione ha permesso di approfondire i principi dell’agroecologia, la tutela della biodiversità e il ruolo centrale della materia organica nella fertilità dei suoli. In un contesto segnato dal degrado dei terreni e dagli effetti del cambiamento climatico, queste pratiche rappresentano una leva importante per rafforzare la resilienza delle aziende agricole in Tunisia.
Il 95% dei terreni risulterebbe degradato in Tunisia. Un dato allarmante che sottolinea l’urgenza di ripristinare la fertilità dei suoli e di gestire meglio le risorse naturali.
Gli scambi si sono concentrati in particolare sul progressivo impoverimento dei suoli, legato a fattori umani e climatici, nonché sulla necessità di proteggere meglio le risorse naturali. Anche la biodiversità, spesso indebolita dalle pratiche agricole intensive e dai cambiamenti ambientali, è stata al centro delle discussioni.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al compostaggio. Ancora poco praticata nonostante i suoi numerosi benefici, questa tecnica consente di valorizzare materiali organici disponibili localmente, come scarti di cucina, fogliame e erbe o letame, per produrre un fertilizzante naturale ricco di nutrienti e microrganismi. Il compostaggio contribuisce inoltre a ridurre il volume dei rifiuti domestici, migliorare la struttura dei suoli argillosi e sabbiosi e favorire la ritenzione idrica. Si tratta di vantaggi che possono aiutare gli agricoltori a limitare il fabbisogno di irrigazione e a rafforzare la sostenibilità delle loro aziende.
Smart farming : Un dialogo tra saperi tradizionali e nuove tecnologie
Guidata dalla formatrice Maha Mouelhi, la sessione ha favorito un dialogo dinamico tra i partecipanti. Gli scambi hanno riguardato i metodi tradizionali, le pratiche già sperimentate dagli agricoltori, la gestione dell’acqua in agricoltura e il contributo delle nuove tecnologie, in particolare dei sensori di umidità.
Le discussioni hanno inoltre permesso di affrontare diverse sfide concrete incontrate dagli imprenditori agricoli: la selezione dei materiali organici, l’adattamento del compostaggio ai piccoli appezzamenti, la disponibilità delle risorse necessarie e le possibilità di attuazione progressiva, in funzione delle dimensioni, dei mezzi e degli obiettivi di ciascuna azienda.
Sebbene i benefici del compost siano generalmente conosciuti, la sua applicazione pratica rimane ancora limitata. Tra i partecipanti, solo due promotori conoscevano realmente il suo funzionamento e uno soltanto aveva già avviato l’installazione di un sistema di compostaggio all’interno della propria azienda. Diversi imprenditori si sono mostrati particolarmente curiosi e interessati a questa tecnica, valutando in prospettiva la realizzazione di una stazione di compostaggio adatta alla propria attività.
Questa giornata di formazione ad Al Kef conferma l’importanza di un accompagnamento di prossimità per promuovere un’agricoltura più sostenibile, più resiliente e meglio adattata alle realtà dei territori rurali. Evidenzia inoltre la necessità di creare maggiori collegamenti tra agricoltori provenienti da diverse filiere e catene del valore, al fine di favorire lo scambio di esperienze, le complementarità e le collaborazioni. In questa prospettiva, il programma TRACE PADEO contribuisce anche a creare uno spazio comunitario di dialogo e networking tra attori rurali talvolta geograficamente vicini, ma che non avevano ancora avuto l’occasione di incontrarsi.
Ulteriori formazioni saranno organizzate nei prossimi mesi nell’ambito del Progetto TRACE PADEO.
Il progetto TRACE PADEO, finanziato dal Governo dei Paesi Bassi tramite la Banca Mondiale e attuato da Microfinanza in collaborazione con l’UTSS, sostiene gli imprenditori rurali in Tunisia nello sviluppo di investimenti agricoli sostenibili e capaci di creare posti di lavoro, attraverso un supporto tecnico e finanziario su misura che promuove lo sviluppo locale e l’occupazione dignitosa.