“Confessioni di un NEET”, discussione con Sandro Frizziero

Confessioni di un NEET è il romanzo con cui Sandro Frizziero, scrittore e professore di letteratura, ha partecipato alla selezione finale del Premio John Fante nel 2019. Il libro ha come protagonista un ragazzo nato e cresciuto a Chioggia, che come un giovane italiano su quattro oggi è NEET, cioè che non studia e non lavora[1].

L’acronimo NEET, sempre più utilizzato e talvolta frainteso, caratterizza un gruppo estremamente eterogeneo, che va dai giovani in cerca di lavoro, ai giovani disabili esclusi, ai giovani che hanno deciso di isolarsi e hanno rinunciato a qualsiasi progetto di inserimento nel mondo del lavoro.

Il protagonista del libro di cui parliamo oggi appartiene a quest’ultima categoria. Ha fatto un lock-down della sua vita, barricato in casa e separato dal mondo esterno, che non lo spaventa ma che disprezza profondamente. Rinchiuso deliberatamente in 12 metri quadrati, collegato al mondo solo attraverso lo schermo del suo PC, esce dalla sua bolla fisicamente insonorizzata solo per mangiare la pasta al forno della mamma; il nostro personaggio sembra non soffrire questa situazione, anzi la rivendica come libera  scelta. I genitori non sembrano aver compreso le sue reali intenzioni e continuano a sperare che, prima o poi, possa trovare un lavoro.

Al di là della particolare lettura del fenomeno dei NEET, questo libro è anche una critica implacabile alla nostra società in cui si corre tra lavoro, palestra e pranzo domenicale a casa dei suoceri, una società piena di contraddizioni che crea falsi bisogni. Senza arrivare a un comportamento così estremo come il suo, si finisce per capire e quasi sodalizzare con il protagonista e del perché abbia deciso di prendere le distanze dal resto della società.

Oggi abbiamo il piacere di avere come ospite l’autore del libro, Sandro Frizziero; ne approfittiamo per porgli alcune domande sul tema dei NEET, tema su cui come Microfinanza lavoriamo da diversi anni in Italia e in Europa, tema che ci sta particolarmente a cuore.

[1] https://www.unicef.it/Allegati/Il_silenzio_dei_NEET.pdf

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