LIFE Debris2Resource: working visit in Umbria
I partner del progetto LIFE Debris2Resource in Umbria: tre giorni dedicati alla gestione dei detriti e alla ricostruzione sostenibile
31 luglio 2026
Dal 7 al 9 luglio 2026, i partner del progetto LIFE Debris2Resource – D2R si sono riuniti in Umbria per una visita di lavoro dedicata alla gestione dei detriti, al recupero dei materiali e alla ricostruzione sostenibile. Tre giornate di coordinamento, visite tecniche e scambio di esperienze tra Italia e Ucraina, con l’obiettivo di trasferire conoscenze e individuare soluzioni adattabili alle esigenze delle comunità ucraine.
La prima giornata è stata dedicata alla revisione del primo anno di attuazione del progetto e alla pianificazione delle prossime attività. I partner hanno condiviso i progressi raggiunti nello sviluppo di approcci alla gestione dei detriti derivanti dalla guerra, nella sperimentazione di soluzioni pilota con le comunità locali, nella preparazione dei programmi di formazione e nelle attività di comunicazione e disseminazione.
Il programma è proseguito con due visite tecniche che hanno permesso di approfondire prospettive complementari sul recupero dei materiali. A Poreta, nei pressi di Spoleto, la delegazione ha visitato Marcucci S.r.l., impresa specializzata nel trattamento dei rifiuti da costruzione e demolizione, osservando le diverse fasi del processo: dall’ispezione e selezione dei materiali alla frantumazione, fino ai test di laboratorio, al controllo della qualità e alla preparazione per il riutilizzo.
A Norcia, il cantiere della Concattedrale di Santa Maria Argentea, gravemente danneggiata dal terremoto del 2016, ha mostrato come il recupero possa assumere anche una dimensione culturale e identitaria. Gli elementi architettonici originari vengono infatti accuratamente documentati, conservati e reintegrati nell’edificio, coniugando il riuso dei materiali con la tutela del patrimonio storico. La visita ha inoltre offerto l’occasione per approfondire l’esperienza maturata nell’Italia centrale nella messa in sicurezza e nella ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma.
Il 9 luglio, la visita di lavoro si è conclusa con la conferenza internazionale “Debris Management: From Italy’s Post-Earthquake Experience to the Ukrainian Context”, organizzata nell’ambito di LIFE D2R e ospitata da GBC Italia e CCIPU, sotto il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Norcia, in collaborazione con il Chapter Umbria di GBC Italia.
La conferenza ha riunito autorità pubbliche italiane, rappresentanti delle comunità ucraine di Irpin e Borodianka, ricercatori, esperti tecnici, imprese e partner del progetto. Il confronto ha permesso di mettere in relazione l’esperienza italiana nella gestione delle macerie post-sisma con le sfide della ricostruzione in Ucraina, approfondendo temi quali la selezione e il recupero dei materiali, i sistemi di controllo della qualità, gli strumenti normativi e l’integrazione dei principi dell’economia circolare nei processi di ricostruzione.
Le attività svolte in Umbria rappresentano un importante contributo al percorso di LIFE D2R, che lavora per adattare competenze tecniche, pratiche di economia circolare ed esperienze maturate nei territori alle esigenze delle comunità ucraine. L’obiettivo è favorire una gestione più efficace e sostenibile dei detriti e contribuire a una ricostruzione capace di recuperare risorse, rafforzare le capacità locali e sostenere comunità più resilienti.
Il progetto D2R è realizzato da un consorzio di 15 organizzazioni partner ed è finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono esclusivamente agli autori e non riflettono necessariamente la posizione dell’Unione europea o dell’autorità concedente. Né l’Unione europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili del contenuto della presente pubblicazione.
Il progetto Debris2Resource – Green Recovery Ukraine (LIFE D2R-GreenUA), cofinanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, riunisce partner ucraini ed europei con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sostenibili per la gestione dei detriti da costruzione generati dalla distruzione delle infrastrutture urbane in Ucraina. Il progetto promuove metodologie per la rimozione, selezione, riciclo e riutilizzo dei materiali, a partire dalla regione di Kyiv come area pilota, contribuendo a una ricostruzione più circolare, resiliente ed efficiente nell’uso delle risorse.