Salvaguardare l’indipendenza e l’impatto del programma Erasmus per giovani imprenditori
Lettera congiunta di sostegno: salvaguardare l’indipendenza e l’impatto del programma Erasmus per giovani imprenditori (EYE) nel QFP post-2027
29 luglio 2026
Questa lettera aperta è stata promossa e avviata da tre Organizzazioni Intermediarie con una consolidata esperienza nel programma Erasmus per giovani imprenditori: Microfinanza Srl, coordinatrice del consorzio ENS-TRAIN-NET 3; Materahub, coordinatore del consorzio MOBILITAS NEXT; e Unioncamere del Veneto, capofila del consorzio GYMNASIUM.
Alla Commissione europea, ai Membri del Parlamento europeo e ai Rappresentanti degli Stati membri dell’Unione europea
Le sottoscritte organizzazioni firmatarie rappresentative degli ecosistemi imprenditoriali europei, degli hub dell’innovazione, delle reti e delle comunità di startup, incluse le Organizzazioni Intermediarie che attualmente attuano il programma sul territorio, scriviamo per esprimere il nostro forte sostegno al programma Erasmus per giovani imprenditori (EYE).
Nel momento in cui l’Unione europea sta definendo il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) e strutturando il proposto Fondo europeo per la competitività, chiediamo ai decisori politici dell’UE di garantire che il programma EYE sia esplicitamente riconosciuto, adeguatamente finanziato e tutelato come azione autonoma e indipendente.
Per costruire un’economia resiliente, innovativa e competitiva a livello globale, l’Europa deve tutelare i meccanismi mirati che consentono ai cittadini di diventare imprenditori e leader d’impresa di successo, garantendo al contempo che questa opportunità sia realmente inclusiva e accessibile a tutti, comprese le persone lontane dalle reti, dall’educazione imprenditoriale e finanziaria e con un accesso limitato ai finanziamenti.
- Quindici anni di risultati ad alto impatto: il programma EYE in cifre
Lanciato nel 2009, il programma Erasmus per giovani imprenditori rappresenta da oltre quindici anni un pilastro fondamentale della collaborazione transfrontaliera e della crescita delle PMI. I suoi indicatori di monitoraggio dimostrano l’efficacia e l’elevata scalabilità del modello:
- Ampiezza della rete: oltre 37.000 imprenditori sono stati ammessi al programma, rendendo possibili più di 15.000 scambi imprenditoriali transfrontalieri in 43 Paesi.
- Un tasso di sopravvivenza nettamente superiore alla media: i dati di lungo periodo mostrano che l’87% delle startup fondate da alumni EYE è tuttora attivo. Si tratta di un risultato nettamente superiore al benchmark europeo, secondo cui il tasso medio di sopravvivenza delle startup dopo tre anni si attesta su un più fragile 57%.
- Espansione sui mercati: il programma agisce come un motore naturale del mercato unico, con il 64% dei Nuovi Imprenditori partecipanti che si espande direttamente sui mercati internazionali e il 65% degli Imprenditori Ospitanti che estende le proprie attività oltre i confini nazionali.
- Adattamento continuo: nato come progetto pilota e operativo senza interruzioni dal 2009, il programma ha costantemente adattato le proprie regole, gli strumenti, gli approcci e la copertura geografica in risposta alle nuove realtà economiche e geopolitiche. Tra queste evoluzioni figurano il lancio dell’azione EYE Global, che ha esteso gli scambi imprenditoriali a determinate destinazioni extraeuropee, tra cui Stati Uniti, Singapore e Canada; l’introduzione di un’azione dedicata ai Nuovi Imprenditori ucraini a seguito dell’invasione russa; e l’aumento del livello di sostegno finanziario riconosciuto ai partecipanti. Questa comprovata capacità di innovazione dimostra che EYE non è un programma statico, ma uno strumento dinamico, capace di evolvere insieme alle priorità dell’Europa e della Commissione europea.
2. Un modello di crescita reciproca per gli imprenditori europei
A differenza dei finanziamenti generici a fondo perduto, il modello unico mentor-mentee di EYE genera valore in egual misura sia per le imprese nelle fasi iniziali sia per quelle consolidate, favorendo la crescita di entrambe le parti coinvolte.
- Per i Nuovi Imprenditori: il programma agisce come un vero incubatore sul campo. Colma il divario tra la teoria accademica o le idee iniziali e la loro concreta realizzazione commerciale. I partecipanti acquisiscono competenze gestionali essenziali direttamente sul campo, una migliore comprensione dei contesti normativi esteri e un accesso immediato a una rete internazionale. Per molti aspiranti imprenditori e professionisti nelle prime fasi del proprio percorso, EYE può rappresentare il primo vero “passo strutturato” della loro esperienza imprenditoriale, accessibile anche a chi non dispone di capitale, di esperienza pregressa o di una rete professionale consolidata.
- Per gli Imprenditori Ospitanti: gli imprenditori europei con esperienza alla guida di piccole e medie imprese possono accedere a nuovi talenti fortemente motivati, competenze all’avanguardia e prospettive innovative. Oltre il 90% degli imprenditori ospitanti dichiara che la partecipazione dei Nuovi Imprenditori ha contribuito in modo significativo alle attività aziendali, favorendo lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, servizi o strategie digitali.
Innovazione inclusiva e inclusione sociale e finanziaria: EYE si è inoltre dimostrato uno strumento fondamentale per promuovere la diversità nell’imprenditorialità: le donne rappresentano il 52% dei Nuovi Imprenditori ammessi al programma, contribuendo concretamente a ridurre divari storici nell’accesso ai finanziamenti e nella rappresentanza. Al di là dell’equilibrio di genere, EYE è uno dei pochi strumenti e programmi dell’Unione europea in grado di offrire un percorso imprenditoriale concreto ed efficace alle persone appartenenti a gruppi vulnerabili e a categorie sottorappresentate: NEET, ossia giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione; persone con minori opportunità; giovani con background migratorio; giovani provenienti da aree rurali, marginalizzate e interne; e persone a rischio di esclusione sociale o economica. Attraverso l’abbinamento con un mentore esperto in un altro Paese, il programma può trasformare aspirazioni e obiettivi imprenditoriali in una concreta opportunità professionale, favorendo l’inclusione sociale e finanziaria e rafforzando la coesione in tutta l’Unione europea e nei suoi territori.
3. Uno strumento per rafforzare la capacità dei giovani di accedere a investimenti e finanziamenti
Il programma non è un semplice “programma di mobilità”: è un efficace percorso di sviluppo delle capacità che prepara la prossima generazione di imprenditori e professionisti europei ad avvicinarsi e ad accedere ai finanziamenti e ai mercati.
- Durante le fasi di candidatura e di scambio, gli aspiranti imprenditori, gli imprenditori nelle prime fasi di attività e i professionisti ricevono un sostegno concreto per rafforzare le proprie competenze, scambiare buone pratiche ed essere accompagnati da un imprenditore ospitante che ha già affrontato direttamente le sfide legate alla gestione di un’impresa. Questa esperienza pratica contribuisce ad accrescere il livello di alfabetizzazione finanziaria e di educazione imprenditoriale dei partecipanti, aiutandoli a strutturare modelli di business sostenibili, comprendere gli strumenti di finanziamento e diventare interlocutori credibili per investitori, banche e programmi di finanziamento dell’Unione europea.
- È inoltre importante sottolineare il ruolo delle Organizzazioni Intermediarie locali, che trasformano un semplice abbinamento e uno scambio in un vero percorso di apprendimento, coerente e completo. Le Organizzazioni Intermediarie reclutano, selezionano e preparano i partecipanti, costruiscono e gestiscono la relazione tra mentor e mentee, monitorano lo scambio e forniscono servizi di accompagnamento successivo, finalizzati a consolidare le competenze acquisite e a mettere gli alumni in contatto con ulteriori servizi di supporto, opportunità di finanziamento ed ecosistemi locali. Il percorso di “educazione” e accompagnamento finanziario e imprenditoriale — dalla costruzione della relazione alla sua gestione nel tempo, fino ai servizi di follow-up — rappresenta uno degli elementi distintivi e di maggior valore del programma e deve essere salvaguardato e adeguatamente finanziato.
4. Il nostro appello all’azione: garantire l’autonomia all’interno del Fondo europeo per la competitività
Nel momento in cui l’Unione europea sta riorientando il proprio bilancio per porre maggiore enfasi sulla competitività industriale e sull’autonomia, è logico collocare l’imprenditorialità al centro del nuovo Fondo europeo per la competitività. Tuttavia, integrare i programmi non deve significare dissolverne l’identità.
Il successo di EYE dipende dalla sua identità specifica, dalla sua architettura di supporto dedicata e dalla rete specializzata di Organizzazioni Intermediarie locali. Diluire EYE all’interno di un ampio strumento di finanziamento generalista rischierebbe di interrompere il legame diretto tra mentor e mentee che ne determina l’efficacia e di indebolire l’infrastruttura locale di supporto che rende il programma accessibile ai giovani, ai professionisti, agli imprenditori e alle micro e piccole imprese, in particolare a quelli appartenenti a categorie vulnerabili o a soggetti con finalità sociali.
Chiediamo pertanto ai decisori politici dell’Unione europea di garantire, nel prossimo QFP, i seguenti elementi:
- Visibilità esplicita e risorse dedicate: garantire che Erasmus per giovani imprenditori sia esplicitamente menzionato e dotato di risorse finanziarie chiaramente dedicate all’interno del Fondo europeo per la competitività.
- Indipendenza operativa: mantenere EYE come programma autonomo, con regole specifiche, percorsi di candidatura propri e un focus mirato sulla micro-mobilità transfrontaliera, preservando e finanziando adeguatamente il ruolo delle Organizzazioni Intermediarie nella preparazione dei beneficiari, nella costruzione delle relazioni, nella gestione degli scambi e nei servizi di accompagnamento successivo.
- Una missione riconosciuta di educazione imprenditoriale: riconoscere formalmente il contributo di EYE all’inclusione sociale e finanziaria, nonché all’educazione imprenditoriale e all’alfabetizzazione finanziaria, prevedendo attività di outreach dedicate a donne, migranti, NEET, persone con minori opportunità, giovani provenienti da aree rurali, marginalizzate e interne e persone a rischio di esclusione.
- Un ambizioso incremento delle risorse finanziarie: aumentare il budget dedicato a EYE per rispondere alla crescente domanda dei giovani innovatori che contribuiranno a guidare la duplice transizione verde e digitale dell’Europa, ampliando al contempo l’accesso al programma per gli aspiranti imprenditori provenienti da tutti i contesti e territori.
La competitività dell’Europa non può essere costruita esclusivamente dall’alto. Essa dipende anche dal coraggio degli imprenditori che operano sul territorio e oltre i confini nazionali, compresi coloro che iniziano il proprio percorso partendo da una condizione di maggiore distanza dalle opportunità. Siamo pronti a collaborare affinché questo fondamentale strumento di avvio e sviluppo imprenditoriale rimanga autonomo, solido, inclusivo e capace di rispondere alle sfide future.
Microfinanza Srl
Materahub
Unioncamere del Veneto