Imprenditoria migrante: Workshop a Bologna

Imprese migranti: Workshop a Bologna

27-28 Aprile 2023  – Bologna

Conferenza finale del progetto  MIG.EN.CUBE

Lo scorso 27 aprile, Microfinanza ha partecipato alla conferenza finale del progetto MIG.EN.CUBE a Bologna. Il filo conduttore dell’evento si è concentrato sull’importanza di riunire e sviluppare sinergie tra gli stakeholder capaci di contribuire allo sviluppo dell’imprenditoria migrante. Erano presenti numerosi ricercatori, diversi operatori che lavorano nell’ambito dell’imprenditoria migrante, persone che lavorano nel mercato finanziario e soprattutto imprenditori migranti che hanno condiviso le loro storie ed esperienze. Gli speakers hanno raccolto le diverse sfide affrontate dagli imprenditori e imprenditrici migranti e sottolineato l’importanza aprire un dialogo costruttivo tra i diversi operatori in modo da limitare le tali difficoltà.
Costruire ecosistemi imprenditoriali fiorenti: servizi di sostegno finanziario e non finanziario

Nell’ambito di MIG.EN.CUBE, Microfinanza ha organizzato insieme al Dipartimento di Management dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna uno dei workshop della conferenza. Il workshop è stato coordinato da Davide Libralesso (Microfinanza) e Laura Toschi (Università di Bologna). Il workshop si è concentrato sull’identificazione, da un lato, delle barriere finanziarie e non, e delle sfide affrontate dagli imprenditori migranti e, dall’altro, delle soluzioni per rimuovere questi limiti. Il panel ha riunito diversi attori, dai ricercatori agli operatori del settore. Alcune delle preoccupazioni sollevate dai partecipanti si sono concentrate sugli ostacoli posti dalle banche nell’accesso ai servizi finanziari, a causa della loro tendenza a differenziare tra gruppi di minoranza e non, dei vecchi sistemi di rating e della mancanza di comprensione delle esigenze dei migranti. Ebru Sarikaya, ricercatrice associata dell’Università di Mannheim, ha condiviso la sua esperienza di difficile accesso ai prestiti finanziari da parte delle banche.
Una sfida comunemente percepita, evidenziata sia dai ricercatori che dagli operatori del settore quando si tratta di avviare un’attività imprenditoriale, è rappresentata dalla mancanza di reti e di fornitori di garanzie per i migranti. In effetti, il fatto di non avere una rete su cui contare si traduce spesso in un fattore di esclusione finanziaria. Per questi motivi, operatori come Vittoria SanPietro di Emilbanca Gruppo Cooperativo, hanno sottolineato l’importanza dei programmi di garanzia pubblica, previsti in alcuni Paesi, e dei programmi forniti dalle istituzioni di microfinanza come strumenti efficaci e soluzioni praticabili per superare le barriere all’ingresso nel mondo del lavoro. Tuttavia, come sottolineato da Giuseppe Torluccio, gli strumenti finanziari devono essere combinati con valori azionari per rappresentare strumenti validi per gli imprenditori migranti.

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