Speciale Microfinanza & Rifugiati

Studio di fattibilità sulle opportunità di microcredito in favore di titolari di protezione internazionale
Azione 1B - Fondo Europeo Rifugiati 2009
 
Il progetto “Studio di fattibilità sulle opportunità di microcredito in favore di titolari di protezione internazionale”, realizzato dall’Associazione Microfinanza e Sviluppo, Micro Progress Onlus, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - OIM e finanziato dal Fondo Europeo per i Rifugiati, ha avuto come obiettivo di favorire l’inclusione finanziaria dei titolari di protezione internazionale nel nostro Paese favorendo l’incontro tra domanda ed offerta nel settore della microfinanza.
 
Descrizione del progetto
Il progetto di ricerca ha operato rispetto a due ambiti conoscitivi: individuare le opportunità di microcredito offerte dal tessuto italiano; individuare i fattori che ostacolano l'accesso al microcredito per i titolari di protezione internazionale (d'ora in poi “Tpi”), focalizzando l'attenzione sulla realtà femminile.
L'offerta creditizia è stata individuata attraverso la mappatura di enti di microcredito operativi in Italia, mettendo in rilievo eventuali iniziative già dedicate ai Tpi. Attraverso l'analisi dei questionari somministrati è stato possibile valutare e promuovere - attraverso la realizzazione di una guida -  i servizi offerti che già prevedessero una forma del “microcredito integrato” (offerta risparmio e credito comprensiva di servizi accompagnamento e formazione per avviamento e gestione d’impresa, alfabetizzazione finanziaria, educazione sul corretto uso di credito e risparmio).
La domanda di credito è stata inizialmente esplorata da un punto di vista strutturale, attraverso la somministrazione di questionari rivolti ai Tpi possibilmente slegati dai servizi di prima accoglienza, individuati  grazie alla collaborazione delle strutture attive sul territorio italiano (comuni, associazioni, enti sprar, ong, etc).
Il risultato di questa prima fase di ricerca, ha permesso di delineare lo scenario attuale della domanda insoddisfatta di credito e di approfondirla quindi in una seconda fase. 
Gli incontri di approfondimento hanno previsto l'organizzazione di brevi seminari informativi sul linguaggio finanziario e creditizio – organizzati dalla nostra equipe di ricerca in luoghi da concordare con gli attori coinvolti nel progetto – , seguiti da questionari semistrutturati rivolti ai partecipanti, grazie ai quale sono stati approfonditi  alcuni aspetti qualitativi della domanda.
Nella seconda  fase di progetto particolare attenzione è stata dedicata alla realtà femminile, la quale è stata coinvolta attivamente in alcuni incontri (focus group), occasioni per l’emersione di eventuali problematiche e vulnerabilità socio-economiche peculiari di genere.
Durante il corso delle indagini sono stati organizzati più focus group, che hanno coinvolti diversi testimoni privilegiati attivi sia nel terzo settore che nel mondo del privato e della formazione. Tali occasioni di incontro hanno permesso un confronto variegato e dinamico sullo scenario in emersione, necessario per raccogliere e proporre strategie di azione, volte a sostenere i Tpi nei loro percorsi verso l’autonomia (progetti di vita o imprenditoriali).
La parte in-formativa al microcredito, è stata sviluppata in duplice metodologia: seminari tradizionali – presentazione frontale ad un pubblico interessato, ovvero incontri partecipativi – coinvolgimento dei partecipanti tramite metodi cooperativi.
Per maggiori informazioni scarica il rapporto finale e la guida